mercoledì 16 marzo 2016

Design d’ufficio per trasformare gli ambienti

Il tema del design legato ai luoghi di lavoro risulta essere molto delicato e non così lineare come può sembrare in un primo momento.

Negli ultimi anni abbiamo visto le sedi delle grandi aziende, che lavorano principalmente con la rete, essere diventati più delle grosse sale giochi piuttosto che degli uffici veri e propri; in questi spazi le scrivanie e gli ambienti di lavoro si fondono con spazi relax e ambienti dedicati alla socializzazione.
I colori neutri hanno lasciato spazi a fantasie pluricromatiche. Solo le aziende più istituzionali hanno mantenuto i vecchi standard di arredi e di cartelle colore.




Un discorso ancora diverso si può fare per i piccoli uffici oppure gli home-office, qui per riuscire a lavorare bene quello che ci vuole è essere circondati da architetture armoniche, capaci di dare una linea fluida e morbida non solo allo spazio circostante, ma in grado anche di infondere calma e armonia in chi, in quell’ufficio, deve lavorarci per tutto il giorno.
Proprio perseguendo questo pensiero, negli ultimi anni, il design di scrivanie, sedie, scaffalature metalliche, librerie e tutto quel che compone gli uffici dislocati in giro per il mondo si è sempre più ispirato a forme particolari e funzionali, per creare ambienti perfetti in cui concentrarsi e lavorare in maniera ottimale.

Uno dei temi fondanti di questi nuovi elementi di design è l’ibridazione delle funzioni, le scrivanie non sono più solamente un piano di lavoro, ma diventano spesso anche altro, una libreria, piuttosto che uno schermo multimediale. Gli oggetti contengono dentro di se quindi più funzioni che si vanno a sovrapporre tra di loro.
Ecco alcuni pezzi di design perfetti per un ufficio moderno e funzionale.

La collezione di mobili di PearsonLloyd per Teknion
Interagire con altre persone senza muoversi di un centimetro è possibile ed è proprio questo l’obiettivo studiato e raggiunto dallo studio di design PearsonLloyd, progettato per il marchio canadese Teknion. Si tratta di una seduta, un appendiabiti, di un tavolo e di un piano d’appoggio che, uniti tra loro, permettono la collaborazione delle persone sul luogo di lavoro, creando un ambiente di lavoro intimo e collaborativo e non alienando il lavoratore.

K Workstation di Miso Soup Design
La soluzione perfetta (ed elegante) per salvare lo spazio in caso di un homeoffice o per avere la postazione ad hoc nel proprio ufficio: la scrivania di K Workstation è, infatti, unita alle mensole attraverso una linea omogenea e continua, che non è solo estremamente funzionale, ma anche bella da vedere, riprendendo in pieno le tematiche che abbiamo trattato precedentemente. 

Analog Memory Desk di Kirsten Camara
Sempre sul tema di pluralità di funzioni ecco questa scrivania che attraverso i suoi 1.100 metri di carta da macellaio che scorre sul piano del tavolo tramite un particolare sistema di scorrimento, permette di scrivere, disegnare o prendere appunti senza la necessità di altri supporti. Quest’oggetto risulterebbe particolarmente pratico a qualunque architetto o designer, sempre pronto a schizzare un’idea o un progetto.


Articolo scritto in collaborazione con Metalsistem Lombardia, da oltre 40 anni leader nella progettazione e vendita di scaffalature industriali.




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