venerdì 4 luglio 2014

Arena do Morro


Mãe Luiza non è la tipica favela, infatti si trova inserita in un contesto urbano particolare, posta tra l'area naturale delle dune di Natal e l'area commerciale affacciata sull'Oceano Atlantico. Questo quartiere risente comunque di alcuni problemi tipici di questi agglomerati urbani, in maniera particolare dell'assenza di spazi pubblici condivisibili dalla comunità.
Negli ultimi anni è stato realizzato un progetto di intervento urbanistico per sviluppare le potenzialità della favela; la proposta include un collegamento pedonale che unisca i nuovi edifici collettivi per formare così un asse perpendicolare alla via principale di Mãe Luiza.
Herzog & De Meuron sono intervenuti con l'Arena do Morro, che lavora per addizione sul Liceo esistente, che era cresciuto negli anni con costruzioni eterogenee. Il progetto ha previsto di raggruppare sotto un'unica copertura i vari corpi di fabbrica andando a modellare il tetto sulla forma del lotto e creando un oggetto architettonico fuori scala rispetto alle costruzioni limitrofe.
La nuova grande copertura ha permesso di creare un doppio spazio pubblico per la favela, quello al di sotto, che viene vissuto per le attività sportive e ricreative sia scolastiche che non; e quello di sopra che si è trasformato in un grande anfiteatro con un duplice affaccio di cui uno sull'oceano.
Gli edifici sottostanti con le loro linee fluide formano altri spazi comuni che possono essere vissuti in ogni momento della giornata, questi infatti sono sempre aperti alla comunità locale. 
La scala ed il colore hanno subito fatto diventare l'Arena do Morro un landmark per tutta la favela.








1 commento:

Veronica Marcelletti ha detto...

Molto interessante ma leggete anche qui http://architetturafengshuito.blogspot.it/