mercoledì 9 aprile 2014

Triennale Design Week 2014



La Triennale in occasione del Salone del mobile, si è aperta al mondo del design che ha invaso tutti i suoi spazi, infatti oltre a stand temporanei per la settimana sono state inaugurate due mostre che dureranno fino al febbraio 2015, cioè Il design italiano oltre la crisi e Le icone del design italiano.
In queste due mostre viene ripercorsa la storia del design italiano considerando tre momenti chiave nella sua evoluzione, gli anni '30 caratterizzati dall'autarchia, gli anni '70 dall'austerità ed i giorni d'oggi segnati dall'autoproduzione. Esposti si trovano oggetti più o meno noti, con alcuni lavori giovanili di futuri nomi di livello internazionale ( le lampade di lamierino di Sottsass datate 1952 non possono non aver ispirato il lavoro di Tom Dixon).
Le esposizioni in occasione della Design week invece sono molto discontinue, ogni stanza è autoreferenziale e la mancanza di un tema unificatore conduce spesso ad una resa al di sotto delle aspettative. 
Da segnalare i lavori della UPM Plywood, azienda finlandese che lavora il legno e che ha messo in mostra opere di studenti e di designer affermati (c'è una sedia del neo premio Pritzker Shigeru Ban) raggiungendo una buona qualità.
Interessante l'analisi degli spazi del vivere realizzata dal Corriere della sera e intitolata The Art of Living, dove il vissuto quotidiano viene associato al lavoro di cinque artisti invitati per l'occasione a confrontarsi su diversi spazi.
Per finire vi segnalo Fatti ad Hoc, tre ottimi esempi di attrezzatura per cucinare riletta in chiave contemporanea da tre designer diversi, Alberto Meda, Enrico Azzimonti e Attila Veress.















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