mercoledì 5 febbraio 2014

Abolita la Storia dell'Arte in Italia


Oggi, mercoledì 5 gennaio si è spenta, dopo una lunga agonia, l'Arte all'interno dello stato italiano.
Esatto, avete capito bene, il paese che ha dato i natali ai più grandi artisti della storia, che detiene gran parte dei beni culturali ed artistici mondiali oggi ha definitivamente cancellato lo studio della Storia dell'Arte dalle scuole. 
Lo stesso stato che ieri voleva portare in tribunale le agenzie di rating americane, ree di non aver valutato il nostro patrimonio artistico e culturale, oggi uccide definitivamente l'Arte. 
La uccide perchè togliendo il suo insegnamento dalla scuole impedisce alle future generazioni di formarsi e di conoscere il nostro prezioso patrimonio artistico, la uccide perchè il tanto apprezzato Made in Italy non esisterebbe se non fossero esistiti (e studiati) Giotto, Leonardo, Caravaggio, Canova, ecc..; e quindi non solo riduce drasticamente la cultura dei prossimi cittadini italiani, ma indebolisce anche l'economia del paese.
La riforma del sistema scolastico avviata dall'ex ministro Gelmini aveva già cancellato o drasticamente ridotto l'insegnamento delle discipline artistiche, negli ultimi due anni ci sono stati vari tentativi di far rinascere la materia all'interno delle scuola, fino ad un emendamento alla Camera dei Deputati del 31 ottobre 2013, che però è stato bocciato nei giorni scorsi. La Commissione Cultura Scienze e Istruzione ha infatti stabilito che reintrodurre lo studio della Storia dell'arte "significherebbe aumentare una spesa che è stata tagliata perchè il Paese non è in grado di sostenerla".
Nel mio piccolo ho deciso di sostenere l'iniziativa di Bloggokin per il ripristino della Storia dell'Arte nella scuola; vi pregerei di condividere la notizia per far passare il messaggio su quanti più media possibili.



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