venerdì 31 gennaio 2014

Oil Roll On


Pane, olio e sale è uno degli abbinamenti più semplici e riusciti della cucina mediterranea; è probabilemente dopo aver sporcato d'olio tutto il tavolo che allo studio croato Oaza è venuta l'idea di questo dispenser.
Il concetto è tanto semplice quanto funzionale, un roll on in legno che stende in maniera uniforme la giusta quantità di olio d'oliva sul pane.

giovedì 30 gennaio 2014

La casa della settimana: Glass House


Concrete House o Glass House? Quello che dall'esterno potrebbe sembrare un edificio industriale legato allo stoccaggio di merci o prodotti è in realtà un prototipo di casa che fa della trasparenza il suo carattere fondamentale.
Il progetto curato dall'Atelier FCJZ partiva proprio dal modello di una casa urbana per un concorso del 1991, dopo ventidue anni i disegni hanno preso vita e la casa è stata realmente costruita come parte della West Bund Biennale of Architecture and Contemporary Art.
Restando fedele al progetto originale la residenza di quattro piani ha un tetto di vetro, così come i solai dei vari livelli, questo significa azzerare la privacy interna ed esaltare la luminosità zenitale. La struttura centrale in acciaio si manifesta con forza in ogni ambiente che vive nella purezza dei materiali.
Ogni piano è segnato esteriormente da due tagli orizzontali nelle pareti perimetrali così da creare delle strisce luminose durante la notte.
La casa è ovviamente una provocazione ed un gioco progettuale ma permette di riflettere su alcuni temi interessanti come il rapporto con il cielo dall'interno degli spazi costruiti.

mercoledì 29 gennaio 2014

Grattacielo manipolato


Victor Enrich è un fotografo con la passione per l'architettura ed il 3D, questo lo ha portato a realizzare 88 fotografie manipolate del Deutsher Kaise Hotel di Monaco di Baviera.
L'edificio, in questa bellissima serie di scatti è stato ruotato, strechiato, spostato, espolso in frammenti e più in generale manipolato in ogni forma possibile ottenendo sempre un realismo impressionante. "Quello che cerco di fare è crare un ambiente virturale 3D partendo da una fotografia 2D" dice il fotografo, "Il processo richiede di capire la prospettiva, la geometria dell'oggetto, i materiali ed infine la luce".
Attraverso la tecnica del camera matching, comune in numerosi programmi di modellazione tridimensionale e renderizzazione, Enrich riesce ad ottenere queste immagini decisamente fuori dall'ordinario.
 

venerdì 24 gennaio 2014

Ipotesi Urbane alle Murate


Da oggi pomeriggio fino a sabato 15 Febbraio sarà visitabile, nello spazio espositivo delle Murate a Firenze, la mostra dal titolo Ipotesi Urbane: case studio per committenti della città, che espone i lavori realizzati nel Corso di Progettazione architettonica 1, tenuto dal Professor Giovanni Bartolozzi alla Facoltà di Architettura di Firenze ed al quale ho partecipato come assistente.

Saranno in mostra le esperienze didattiche degli studenti del primo anno che si sono confrontati per la prima volta con progetti di architettura nella città di Firenze, in prossimità del Lungarno Cellini. Il corso ha indagato il tema della casa studio attraverso la collaborazione di committenti reali, artisti di vario genere attivi sulla città di Firenze, che hanno dialogato con gli studenti raccontando le proprie esigenze lavorative e di vita. Un’occasione concreta per attivare delle interferenze tra l’università e la città di Firenze e dare una spinta poetica ai progetti del corso.

Obiettivo della mostra è quello di trasmettere lo spirito e l’atmosfera che ha caratterizzato questa esperienza didattica, segnata da una metodologia che ha una storia nella facoltà fiorentina. In quest’ottica la mostra propone un momento di riflessione e confronto sull’insegnamento universitario, sulle sue nuove esigenze, sulla sua rigenerazione. 
L’inaugurazione sarà infatti preceduta da una tavola rotonda sul tema Inventare la didattica che accoglierà interventi di docenti, ricercatori e progettisti impegnati con energia sul fronte dell’insegnamento universitario e della ricerca. 

Saluti: Valentina Gensini - Direzione Artistica Le Murate Progetti Arte Contemporanea; 
 Saverio Mecca - Direttore DIDA Dipartimento di Architettura; 

Interventi: Gianpiero Alfarano – Docente di Progettazione, Design Campus di Calenzano; 
Leonardo Chiesi - Docente di Sociologia, Facoltà di Architettura di Firenze; 
Maria De Santis – Docente di Tecnologia, Facoltà di Architettura di Firenze; 
Flaviano M. Lorusso - Docente di Progettazione, Facoltà di Architettura Firenze; 
Giuseppe Lotti – Docente di Interior, Design Campus di Calenzano;
Patrizia Mello - Docente di Storia Contemporanea, Facoltà di Architettura Firenze. 


mercoledì 22 gennaio 2014

PLUMEN 002


Le lampadine PLUMEN, ormai in giro da parecchi anni, sono state spesso usate da designer ed architetti nei loro progetti; la ditta ha sta ora lanciando un secondo modello di lampadina la PLUMEN 002.
Il bulbo di questo nuovo modello è maggiormente bombato rispetto ai precedenti e appare decisamente scultoreo; come la versione 001 queste lampadine richiedono il 25% di energia in meno rispetto alle comuni lampadine da 30W.
Per raccogliere i fondi necessari e quindi partire con la produzione in serie è stata lanciata una campagna di crowdfounding su Kickstarter

martedì 21 gennaio 2014

High Performance Rowing Center


Le candide architetture portoghesi possono per alcuni essere banali e ripetitive, ma quando ho visto le immagini di questo progetto sono rimasto impressionato dalla plasticità dei volumi e dalla forza che il progettista è riuscito a dargli.
Il Centro di Alto Rendimento per il Canottaggio è situato a Pochino in Portogallo ed è stato progettato dall'architetto Alvaro Andrade; l'area su cui insiste è famosa per il canottaggio e questa nuova struttura accoglie al proprio interno gli spazi per gli allenamenti, le residenze degli atleti e gli spazi polifunzionali connessi alle attività.
Il super-edificio si stende lungo il declivio della collina alternandosi con i terrazzamenti in maniera tanto delicata quanto organica. L'unico contrasto con l'ambiente circostante è dato dal colore, infatti i volumi bianchi spiccano cromaticamente sulla vallata e le scarse aperture ne accentuano ancora di più l'effetto.
Quando invece l'edificio decide di aprirsi sul paesaggio lo fa nella sua espressione massima, con delle aperture a tutta altezza che sottolineano ancora di più le volumetrie interne.
I riferimenti a Siza e Souto de Moura sono evidenti ma questi non tolgono fascino al progetto del Centro.

lunedì 20 gennaio 2014

Padiglione austriaco Expo2015


Stanno iniziando a girare da qualche mese i progetti per i vari padiglioni che comporranno l'Expo 2015 di Milano; in questo caso vi presento quello che resterà solamente un progetto, infatti è il quarto classificato del concorso per il padiglione austriaco.
Il padiglione è stato pensato come percorso continuo distribuito su due livelli dove il visitatore avrebbe incontrato i diversi aspetti dell'alimentazione e dalla produzione del paese alpino, divisi secondo le regione di provenienza. Il progetto degli architetti Bence Pap e Mario Gasser dello Studio Greg Lynn, è particolarmente interessante per quanto riguarda la scelta dei materiali di rivestimento; infatti la struttura in acciaio era pensata come avvolta da una pelle in legno che trasmetteva l'idea della permeabilità e della temporaneità dell'opera.

giovedì 16 gennaio 2014

Rough Sketch Products


Presentare la propria tesi rappresenta il culmine della carriera universitaria di ogni studente, se poi il tuo progetto raggiunge risonanza internazionale il tutto acquista un sapore ancora migliore; quello che vi presento oggi è il progetto del designer Daigo Fukuwa.
Il giovane giapponese ha, letteralmente, dato vita a quelli che sono i suoi schizzi di progetto, realizzando una serie di complementi d'arredo stilizzati ed eterei. Il progetto Rough Sketch Products è davvero bello e con l'espansione del mercato delle stampanti 3d si può immaginare una sua realizzazione e commercializzazione in breve tempo.

mercoledì 15 gennaio 2014

Biblioteca Universitaria di Helsinki


La biblioteca universitaria di Helsinki, progettata dallo studio Anttinen Oiva Architects, si trova in pieno centro storico della capitale finlandese ed è stata pensata come sorgente per diffondere la cultura a tutta la città.
La nuova architettura parte dalla conformazione del costruito limitrofo, si è voluto costruire infatti un edificio unico che riprendesse i materiali già utilizzati nel contesto e che si uniformasse anche nelle altezze. La cortina in mattoni è contraddistinta però da una forte dualisimo, da una parte le aperture quadrate e ripetitive, dall'altra le tre grandi aperture ad arco che spezzano il ritmo della facciata e fanno percepire la contemporaneità dello spazio interno. In corrispondenza di queste tre eccezioni anche le volumetrie interne si dilatano creando spazi conviviali ed aperti alla socializzazione.
Gli ambienti interni sono trattati nel più classico stile scandinavo del design, seguendo una grande pulizia formale e cromatica, dove il legno ed il bianco sono le uniche tonalità ammesse. Le tre grandi aperture e le finestre quadrate diffuse permettono inoltre un'ottima illuminazione diurna supportata da una luce artificiale che esalta le volumetrie degli ambienti anche dall'esterno.

lunedì 13 gennaio 2014

Rainy Pots


 A prima vista i vasi Rainy Pots possono sembrare solo una versione giocosa dei classici vasi da interni, in realtà questo progetto di Seungbin Jeong unisice l'aspetto formale a quello funzionale.
Infatti le piante da interno soffrono spesso di poca o troppa idratazione, dovuta all'innaffiamento concentrato in solamente determinati momenti. Rainy Pots risolve questo problema rilasciando gradualmente l'acqua che viene versata all'interno della nuvola.
Il progetto è stato uno dei finalisti del 2013 Spark Awards.