martedì 28 maggio 2013

Donald Judd Studio


Durante il mio ultimo viaggio a New York ero andato in pellegrinaggio verso il numero 101 di Spring Street, cioè verso il palazzo che era stato casa e studio di Donald Judd, per poi scoprire che questo era chiuso per lavori di ristrutturazione.
A distanza di alcuni anni l'edificio verrà riaperto al pubblico il prossimo mese, dopo i lavori seguiti dall'Architecture Research Office (ARO); i cinque piani del palazzo hanno ospitato Judd dal 1968 fino alla sua morte nel 1994 ed hanno visto accumularsi col tempo oltre 500 opere dell'artista americano.
Il progetto ha voluto mantenere la pianta libera da partizioni creata da Judd negli anni sessanta mentre sono stati ripristinati sia il pavimento che le pareti; "il nostro obiettivo è stato quello di preservare la visione dell'edificio di Donald Judd e di renderlo accessibile al pubblico con i requisiti di sicurezza richiesti ad oggi".
Il gruppo di progettazione ha anche meticolosamente catalogato e restaurato ogni opera d'arte trovata, infatti oltre ai pezzi dello stesso Judd sono presenti opere di Claes Oldenburg, Carl Andre, Dan Flavin ed addirittura di Marcel Duchamp.
Il piano terra della casa, che precedentemente era utilizzato da Judd come zona giorno, oggi è stato pensato come spazio eventi per la Judd Foundation. Sono stati preservati anche alcuni oggetti di arredo realizzati dall'artista, come il tavolo da pranzo al primo piano o il letto al quarto, che è accompagnato da una splendida installazione di Flavin.










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