martedì 9 aprile 2013

Rio Cityvision


Si è tenuta oggi pomeriggio presso la Facoltà di architettura di Firenze, la presentazione del concorso, indetto dalla rivista CityVision Mag, Rio cityvision.
L'incontro è stato tenuto da Enrico Pieraccioli e Claudio Granato, vincitori del secondo premio nel concorso dello scorso anno su New York, che hanno presentato sia la rivista che il concorso di quest'anno che riguarda appunto Rio de Janeiro.
Il tema è Sick & Wonder, cioè disgusto e meraviglia e come si possa ribaltare un concetto per ottenere una visone urbana diametralmente opposta. Queste due idee sono oggi particolarmente attuali e sforzarsi di trasformare ciò che è fonte di disgusto in una nuova meraviglia è sicuramente uno degli obbiettivi che l'architettura contemporanea si deve porre. Questo atteggiamento progettuale ha ancora maggior ragione di essere in aree già urbanizzate ma soggette ad uno sviluppo caotico e disorganico; Rio de Janeiro da questo punto di vista si presta in maniera ottimale al ruolo assegnatoli dal concorso, la sua posizione chiave nei prossimi anni non fa altro che sottolineare ulteriormente il bisogno di cambiamento, non tanto localizzato attraverso oggetti architettonici, ma quanto diffuso a scala metropolitana passando, appunto, per una nuova visione di città e spazialità urbana.



La rivista nello scorso numero e in quello che uscirà a maggio, ha iniziato ad analizzare il tema del Sick & Wonder in altre città, per far capire quanto questo sia delicato ma universale. Proprio la sua applicabilità su larga scala invita ad una riflessione sulla necessità concreta di un'inversione dei rapporti tra disgusto e meraviglia anche nelle città italiane che spesso si sono adagiate sul loro aspetto sick senza sforzarsi di re-inventare la propria wonder.


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