martedì 30 aprile 2013

Le Corbusier card


Il grafico Stefi Orazi ha realizzato una serie di bellissime cartoline sulle opere di Le Corbusier usando una grafica semplice e minimale ma di grande effetto visivo.
Le cartoline ritraggono Notre Dame du Haut, Ville Savoye, Cité de Refuge e l'Unité d'Habitation su formato A6 e vengono vendute anche nel negozio online del grafico.

martedì 23 aprile 2013

Museo Marittimo Nazionale Cinese


Quella che vedete in queste immagini è una delle proposte progettuali per il concorso del nuovo Museo Marittimo Nazionale Cinese che sorgerà a Tianjin, nel nord del paese.
Il progetto realizzato dallo studio Holm Architecture Office e AI vuole unire al proprio interno tutti gli aspetti del mondo marino ed infatti racchiude strutture diverse come un acquario, un centro d'istruzione per la navigazione e gli spazi espositivi veri e propri, celebrando così il rapporto della Cina col mare in ogni epoca.
Il sito è posto, ovviamente, vicino all'acqua e crea un'esposizione divisa tra la terra ferma e le barche ormeggiate; l'idea progettuale è quella di racchiudere tutto l'edificio sotto una grande vela che serva come copertura ma anche per unificare visivamente le componenti del Museo.
Questa grande copertura forata in più punti, per garantire una visuale sul cielo ed facilitare l'areazione naturale, avvolge numerosi volumi in legno che richiamano le costruzioni tipiche dei villaggi di pescatori locali. Ogni volume espositivo è connesso da un percorso interno che crea un itinerario museale studiato nel dettaglio, il visitatore ha sempre comunque l'opportunità di muoversi tra interno ed esterno per poter così interagire con le imbarcazioni poste in acqua.

venerdì 19 aprile 2013

The String Lights


Durante l'ultimo Salone del Mobile di Milano, negli stand di Euroluce è stato presentato il progetto di Michael Anastassiades chiamato String Lights
Il designer cipriota, ma con studio a Londra, ha lavorato insieme a Flos per la produzione di questa serie di lampade dallo stile geometrico e minimale; l'idea nasce dalla rete di illuminazione pubblica tipica delle città europee e dalla volontà di portarla all'interno degli ambienti domestici. I cavi, oltre a portare corrente ai corpi illuminanti, disegnano geometrie lineari nelle stanze andando ad attaccarsi alle pareti oppure intrecciandosi tra di loro.
Gli elementi illuminanti sono alimentati da sorgenti al LED e sono stati presentati in due versioni dalla forma sferica o conica, in entrambi i casi sia i cavi che i corpi illuminanti sono di colore nero.

giovedì 18 aprile 2013

Asilo a Madrid


Lo studio Rueda Pizarro Arquitectos ha progettato un bellissimo asilo nei sobborghi a sud di Madrid.
La struttura si sviluppa sulla base circolare che definisce il limite esterno e che racchiude al proprio interno le aule e gli altri spazi funzionali. Il concept del progetto è legato al rapporto tra esterno ed interno, le aule hanno le pareti esterne in u-glass, questo permette di portare molta luce la proprio interno garantendo comunque un elevato livello di privacy.
Il grande spazio centrale, oltre ad avere un ampio patio, è dotato di numerosi lucernari che diffondo in maniera uniforme la luce naturale; inoltre il rapporto con l'esterno è sottolineato dal tetto-giardino al quale si arriva tramite una rampa circolare racchiusa tra due pareti di u-glass e incredibilmente suggestiva.
Nonostante la stereometria della struttura e il minimalismo materico utilizzato, il colore viene utilizzato in maniera puntuale e strategico per alleggerire l'atmosfera della struttura.

mercoledì 17 aprile 2013

Leggere la città - Pistoia



Inizia domani a Pistoia il festival chiamato Leggere la Città, questa manifestazione, al suo primo anno di vita, vuole indagare il vivere contemporaneo e la progettazione urbana analizzando la città attraversi vari medium.
Per quattro giorni la città toscana ospiterà numerosi eventi, che avranno sempre come tema centrale la città ed il suo rapporto con l'uomo. Particolarmente interessante l'atteggiamento multidisciplinare della manifestazione, infatti sono chiamati ad intervenire non solamente architetti ed urbanisti, ma anche e soprattutto artisti e musicisti.
Potete trovare il programma completo di Leggere la Città sul loro sito.

martedì 16 aprile 2013

La casa della settimana: Micro-Loft a New York



Gli spazi abitativi, sopratutto nelle grandi città, si sono progressivamente ridotti, ecco quindi che meno di quaranta metri quadrati diventano una casa a tutti gli effetti; ecco il risultato ottenuto in un appartamento a New York dallo studio Specht Harpman Architects.
L'appartamento sfrutta al massimo ogni spazio, anche grazie alle diverse altezze interne che hanno permesso ai progettisti di creare delle piattaforme abitabili a diversi livelli. Il bagno trova collocazione nel sottoscale, mentre la cucina si apre nella zona giorno. 
I mobili, integrati con la parte edilizia, riescono a creare spazi accessori ed armadiature così da rendere pienamente vivibile uno spazio quanto mai ridotto. La luce e la cura dei dettagli rendono questo appartamento un piccolo gioiello di progettazione e realizzazione.

giovedì 11 aprile 2013

Serac bench


Lab23, ditta storica per quanto riguarda l'arredo esterno ha incaricato Zaha Hadid di realizzare una collezione di arredi da giardino, quello che vedete nelle foto è il primo elemento prodotto, ovvero la Serac Bench.
Pensata come una scultura urbana per sedersi e riposare, la panchina è composta da vari strati che emergono chiaramente sulla superficie esterna. La Serac Bench è stata realizzata in una speciale mescola di resina e quarzo che garantisce un'elevata durabilità nel tempo ma permette comunque di realizzare curve sinuose e morbide; inoltre il quarzo al suo interno crea mutevoli giochi di luce quando viene illuminata dal sole.
Il concept della Serac Bench sarà presente per tutto il Fuorisalone alla Officine della Torneria in Via Novi 5, in Zona Tortona.

mercoledì 10 aprile 2013

Heel chair


Prendendo spunto dalle scarpe con i tacchi femminili Nendo ha progettato questa sedia che viene presentata in occasione del Salone del Mobile di Milano in corso questa settimana.
La Heel chair è realizzata in legno laccato nero; mentre le gambe anteriori della seduta sono normali, quelle posteriori sono curve e si vanno ad innestare a metà dello schienale. La sedia è stata prodotta dal marchio Moroso e sarà in mostra fino alla fine del Salone presso lo stand della ditta.

martedì 9 aprile 2013

Rio Cityvision


Si è tenuta oggi pomeriggio presso la Facoltà di architettura di Firenze, la presentazione del concorso, indetto dalla rivista CityVision Mag, Rio cityvision.
L'incontro è stato tenuto da Enrico Pieraccioli e Claudio Granato, vincitori del secondo premio nel concorso dello scorso anno su New York, che hanno presentato sia la rivista che il concorso di quest'anno che riguarda appunto Rio de Janeiro.
Il tema è Sick & Wonder, cioè disgusto e meraviglia e come si possa ribaltare un concetto per ottenere una visone urbana diametralmente opposta. Queste due idee sono oggi particolarmente attuali e sforzarsi di trasformare ciò che è fonte di disgusto in una nuova meraviglia è sicuramente uno degli obbiettivi che l'architettura contemporanea si deve porre. Questo atteggiamento progettuale ha ancora maggior ragione di essere in aree già urbanizzate ma soggette ad uno sviluppo caotico e disorganico; Rio de Janeiro da questo punto di vista si presta in maniera ottimale al ruolo assegnatoli dal concorso, la sua posizione chiave nei prossimi anni non fa altro che sottolineare ulteriormente il bisogno di cambiamento, non tanto localizzato attraverso oggetti architettonici, ma quanto diffuso a scala metropolitana passando, appunto, per una nuova visione di città e spazialità urbana.

venerdì 5 aprile 2013

Nichetto=Nendo



Per chi segue Luca Nichetto la notizia non è certamente nuova, infatti è da alcuni mesi che parla della sua collaborazione con Nendo (Oki Sato) in vista del Salone del Mobile di Milano che inizierà settimana prossima.
L'esposizione Nichetto=Nendo si preannuncia come uno degli eventi più attesi ed interessanti della manifestazione milanese, negli ultimi giorni sono uscite le prime immagini del lavoro di collaborazione tra i due designer. La progettazione è stata impostata seguendo il metodo compositivo di alcune poesie giapponesi chiamato kami no ku, questa impostazione prevede che uno dei due designer presenti un'idea abbozzata e l'altro la completi.
Il lavoro della coppia italo-giapponese ha voluto seguire il sentiero già tracciato Sottsass e Kuramata, che già negli anni ottanta avevano unite le proprie esperienze per la realizzazione di alcuni oggetti.
L'esposizione durerà per tutto il Salone del Mobile (9-14 Aprile) ed è stata allestita in Foro Buonaparte 48.
Di seguito trovate alcuni disegni della corrispondenza tenuta tra Nichetto e Nendo negli scorsi mesi e che sono alla base degli oggetti realizzati.

giovedì 4 aprile 2013

Centro di Arte Contemporanea a Cordoba


L'ispirazione arriva dalle trame classiche della cultura islamica che a Cordoba permea ancora ogni edificio ed ogni spazio urbano; il progetto di Nieto Sobejano per il Centro di Arte Contemporanea della città spagnola parte quindi dall'esagono come elemento generatore di tutta l'architettura.
Sia le sale del Centro, che i prospetti si basano infatti su una sequenza non lineare di esagoni concatenati gli uni agli altri, che creano così una trama fitta e variabile entro la quale viene risolta anche la scansione delle aperture. Le superfici interne sono in cemento lasciato a vista per evocare l'atmosfera industriale, infatti il Centro, oltre ad accogliere opere d'arte è un vero e proprio laboratorio creativo; il pavimento continuo in ogni spazio sottolinea ulteriormente la stretta connessione che esiste tra le sale del Centro.
La luce all'interno dell'edifico viene porta principalmente dai lucernari esagonali posti in copertura, questi creano dei coni interni alle sale che diffondono la luce in maniera uniforme. Le piccole aperture in facciata creano tagli luminosi interni più votati alla suggestione che all'illuminazione vera e propria.

mercoledì 3 aprile 2013

Mies e Chicago


A 127 anni dalla nascita di Mies van der Rohe questo video illustra il suo rapporto con la città di Chicago, nella quale emigra nel 1938 e dove porta avanti sia la sua carriera di architetto che quella di docente.
Questo doppio ruolo lo renderà molto influente riguardo alle vicende storiche/architettoniche della città, il filmato ripercorre i 75 anni dell'architetto tedesco e della sua scuola all'interno di Chicago.
Le immagini sono molto suggestive ed emerge chiaramente la forte influenza che Mies van der Rohe ha avuto su tutto il costruito della città americana, non solamente attraverso i suoi lavori, ma più indirettamente attraverso la sua mentalità.