mercoledì 31 ottobre 2012

The Arcades


Lo studio Troika che si occupa da sempre di illuminazione, ha progettato, per Interieur, la mostra biennale di Kortrijk in Belgio, questo suggestivo passaggio di luce.
The Arcades è formata da 14 colonne di luce, queste vengono formate attraverso l'utilizzo di alcune lenti fresnel che rifrangono la luce dando l'illusione di curvarla a formare un arco vero e proprio; la sensazione finale è quella di una navata composta da archi di luce che si susseguono.
Il concept parte dall'idea di rendere intangibile ciò che normalmente è un elemento strutturale, il rapporto del visitatore con l'installazione è importante quanto l'effetto visivo in quanto tale.

venerdì 19 ottobre 2012

425 Park Avenue - parte seconda


Settimana scorsa vi abbiamo annunciato la vittoria di Norman Foster nel concorso per la riqualificazione del grattacielo al 425 di Park Avenue.
Ecco altre tre proposte che sono arrivate alla selezione finale; partendo da in alto a sinistra Zaha Hadid, OMA, Richard Rogers e in basso a destra il progetto vincitore di Foster.



giovedì 18 ottobre 2012

Tempio della Congregazione Olandese Alemanna


Da architetto livornese non potevo occuparmi di uno dei tanti esempi di edifici lasciati al proprio destino nella città, che oggi ha la possibilità di essere restaurato.
Il Tempio della Congregazione Olandese Alemanna rappresenta la testimonianza storica del multiculturalismo e della libertà religiosa da sempre presenti a Livorno; traccie della comunità si trovano già a partire dal 1600, ma l'edificio è successivo e risale al 1862.
Tutta l'area era, in quegli anni, oggetto di un piano di trasformazione urbanistica che prevedeva la demolizione del baluardo e del circuito fortificato, in questo contesto s'inserisce il progetto di Dario Giacomelli, che pensa ad un edificio religioso in stile neogotico, probabilmente in omaggio alle grandi cattedrali del nord europa.
La disposizione del lotto incentrava l'attenzione sulla facciata che viene disegnata per accentuare le sue linee verticali e farla ulteriormente slanciare verso l'alto; lo spazio interno fu risolto in un ambiente unico, come nello stile classico della liturgia protestante. Particolarmente significativi sono i decori floreali e fiammeggianti presenti nei dettagli della facciate che raramente si trovano in Toscana e a Livorno in particolare.
Progressivamente il Tempio ha perso la propria importanza religiosa, a causa della riduzione numerica della sua comunità, questo ha portato da prima ad un terribile esempio di speculazione edilizia (il condominio realizzato in aderenza all'abside) ed in seguito al totale abbandono dell'edificio.
Oggi grazie all'iniziativa del FAI "i Luoghi del cuore" è possibile, con un semplice voto, dare la propria preferenza a questo mirabile esempio di architettura neogotica col fine di ripristinarlo e riportalo ai suoi antichi fasti, ecco il link dell'iniziativa.


Ringrazio l'associazione "Livorno delle Nazioni" per le informazioni ed il materiale.
Le immagini storiche sono tratte dal blog Livorno Daily Photo(1,2)

giovedì 11 ottobre 2012

Consumo del suolo in Italia


Il consumo del suolo in Italia è un problema sollevato da più fronti e in più occasioni negli ultimi anni.
Il video sopra è stato realizzato per il padiglione italiano alla Biennale di Architettura in corso a Venezia da parte di 2A+P/A, Angelo Grasso e TSPOON e riguarda proprio questo tema, sviluppato attraverso una serie di dati e iconografiche.
Il tema è sicuramente attuale, infatti si iniziano già a vedere i primi strumenti urbanistici che contengono al proprio interno prescrizioni per il consumo di suolo pari a zero; il PGT di Milano steso da Metrogramma è tra questi.
Ringrazio Giacomo per la segnalazione.

martedì 9 ottobre 2012

425 Park Avenue


L&L Holding Company e Lehman Brothers Holdings Inc. hanno bandito un concorso per la riqualificazione del grattacielo al 425 di Park Avenue a New York.
Tra gli undici studi invitati il prestigioso incarico è andato a Foster + Partners che hanno battuto la concorrenza di altri importanti architetti internazionali come Renzo Piano, Jean Nouvel, Zaha Hadid.
Dalla prima immagine si può vedere come il progetto andrà ad incidere fortemente sulla skyline di Park Avenue; l'intervento prevede una riqualificazione partendo dall'edificio esistente che viene però elevato in altezza ed alleggerito nella sua maglia reticolare, con il fine di ripensare gli spazi interni per degli ambienti più vivibili e sostenibili.
I lavori dovrebbero prendere il via nei primi mesi del 2015 per poi concludersi nel 2017

lunedì 8 ottobre 2012

Book Mountain


Le architetture dello studio olandese MVRDV sono da sempre molto evocative e simboliche, questa biblioteca realizzata a Spijkenisse in Olanda non fa eccezione.
Dagli stessi architetti l'opera è stata battezzata "book mountain" cioè una montagna di libri ed è proprio questo quello che si trova all'interno della struttura in legno e vetro che rappresenta la cortina esterna della biblioteca. I libri sono esposti in maniera ordinata su tutti i lati di questa piramide  centrale e trovano posto anche nelle balaustre che diventano elementi d'arredo funzionali; guadagnando la cima della montagna della cultura si trova un ambiente dedicato alla lettura e al relax.
La parte centrale è totalmente scollegata all'involucro esterno, vetrato  proprio per denunciare la presenza all'interno dei libri; l'importanza della biblioteca viene così percepita anche nel quartiere.

giovedì 4 ottobre 2012

Chiesa universitaria


Una chiesa all'interno di una grande università non può che voler diventare un ambiente accogliente e mistico, per potersi così estraniare dal contesto caotico e riconciliarsi con la spiritualità del culto.
La cappella realizzata dallo studio Gensler si trova al piano terra dell'università di Los Angeles negli spazi che un tempo ospitavano un aula. Il soffitto è stato ribassato e modellato come se fosse un onda; questa è stata realizzata grazie a elementi in legno riciclato posizionati in maniera sfalsata per accentuare la sensazione di movimento.
Il soffitto presenta un taglio verso l'altare che lascia filtrare la luce dall'alto, oltre a questo sono state realizzate piccole aperture colorate che richiamano in maniera chiara la chiesa di Notre-Dame du Haut di Le Corbusier.
La sensazione finale è di pace e tranquillità; l'illuminazione zenitale mette subito in relazione il volume con il cielo enfatizzando il carattere  spirituale del luogo. 

mercoledì 3 ottobre 2012

W Window House


Guardando questo edificio dal fronte strada nessuno penserebbe ad un'abitazione; in realtà è proprio questa la funzione del palazzo progettato dallo studio Alphaville Architects a Kyoto in Giappone.
L'illuminazione degli ambiente è tutta risolta attraverso due tagli sui prospetti laterali che illuminano gli spazi interni della casa verticalmente andando a creare anche due piccoli patii a forma di V; il fronte stradale resta invece compatto e cieco, ad eccezione dell'apertura che denuncia l'ingresso alla casa.
All'interno la distribuzione dei piani non è uniforme, infatti sul fronte stradale sono presenti due livelli mentre sul fronte opposto sono tre, questa articolazione fa giocare un ruolo chiave, dal punto di vista distributivo alle scale; queste sono state studiate nel dettaglio anche per quanto riguarda il loro aspetto formale, trasformandole in un semplice foglio metallico piegato su se stesso.
La differenza di altezza degli ambienti interni favorisce anche un effetto camino che ha il ruolo di portare aria fresca all'interno dell'abitazione sfruttando il ricircolo naturale.