venerdì 29 giugno 2012

Scala di lego


Una scala interna con una ringhiera davvero originale, realizzata con 20.000 mattoncini Lego.
L'appartamento si trova a New York ed il progetto realizzato da I-Beam Architecture and Design riguarda la ristrutturazione di tutti gli spazi, ma l'oggetto che catalizza l'attenzione è sicuramente la scala che appare giocosa e minimale al tempo stesso e che dona uno stile inconfondibile a tutto lo spazio interno.
Sarei curioso di vedere i disegni esecutivi...

mercoledì 27 giugno 2012

la rinascita dei luoghi di Nikita Nomerz


Artista Russo che si dedica alla street art e con il suo lavoro e la sua immaginazione riesce ad attirare i nostri sguardi su spazi privi di qualità e dimenticati. L'artista si dedica dal 2010 alla ricerca di spunti nei luoghi più degradati delle città; gli oggetti prescelti, edifici decadenti, muri di recinzione o svariati oggetti abbandonati, diventano facce fantastiche molto espressive. Credo che Nikita Nomerz, oltre le evidenti capacità grafiche, abbia anche una sensibilità sociale che lo porta ad interessarsi al "brutto" degli ambienti per renderlo fulcro, nuovo elemento distintivo, un modo per regalare a chi vive quelle zone qualcosa di riconoscibile in cui identificarsi.

martedì 26 giugno 2012

Stairway Cinema


Un angolo urbano di Auckland è diventato lo spazio per un interessante installazione del collettivo architettonico OH.NO.SUMO, che ha creato un micro cinema sulle scale di accesso di un edificio chiamandolo Stairway Cinema.
Questo spazio nasce dall'idea di aumentare gli ambienti di scambio sociale all'interno della città; la struttura di telo rosso si adagia come sul negativo dell'edificio creando così uno spazio raccolto, dove gli scalini sono utilizzati come seduta per gli spettatori.
Un'idea d'impatto e realizzata in maniera semplice e veloce, la dimostrazione di come l'architettura possa cambiare gli spazi di interazione sociale.

lunedì 25 giugno 2012

House NA - parte seconda


Lo scorso mese avevo parlato di questa casa progettata a Tokyo da Sou Fujimoto, oggi vi propongo un bellissimo video realizzato da Vincent Hecht un architetto e filmmaker francese.
La House NA dalle fotografie sembrava quasi irreale, con questo video si riescono a capire meglio gli spazi interni e la distribuzione dei volumi.

venerdì 22 giugno 2012

Belle Arti secondo Chipperfield


Musèe des Beaux-arts è questo il tema del museo progettato da David Chipperfield a Reims in Francia di cui vedete le immagini.
L'edificio sarà composto da tre elementi a falda unica, le facciate traslucide vogliono essere un richiamo al bianco del marmo dell'arco romano limitrofo; la luce che filtra dall'esterno è pensata per avvolgere lo spazio interno e creare un atmosfera unica. 
La hall si apre per 12 metri di altezza e permetterà di percepire fin da subito tutti gli spazi del museo.
Il progetto è il risultato di un concorso ed i lavori dovrebbero partire entro l'anno, per realizzare tutti i 14.000 metri quadri.

giovedì 21 giugno 2012

thread installation


Presso la Peel Gallery di Houston è in corso l'esposizione delle opere di Gabriel Dawe; queste installazioni sono realizzate tramite fili colorati sfalsati ed incrociati per creare effetti ottici molto suggestivi e riuscendo così ad amplificare gli spazi tridimensionali delle opere.
L'effetto arcobaleno che ne viene fuori è davvero interessante e la loro geometricità diventa quasi ipnotica.

lunedì 18 giugno 2012

Ritratti contemporanei


Dorothee Golz, artista austriaco, ha creato queste bellissime commistioni tra alcune foto di moda di oggi e i volti di quadri storici e più o meno famosi.
Alcune immagini sono facilmente riconoscibili altre invece meno, fra queste spuntano La ragazza col turbante di Jan Vermeer, Belle Ferronniere di Leonardo da Vinci.
Il risultato finale è comunque molto interessante e sicuramente suggestivo.

venerdì 15 giugno 2012

Nendo per Bisazza


E' stato uno degli eventi più belli e meglio riusciti dello scorso Fuorisalone; ecco le immagini della collaborazione tra lo studio Nendo e la marca italiana Bisazza.
Lo stile minimalista dello studio giapponese emerge nelle linee pulite, nello svuotamento dei volumi e nella semplicità dei materiali, un'insieme non adatto a tutti i bagni ma sicuramente affascinante e contemporaneo, dove il non apparire vale più di ogni altra logica.

martedì 12 giugno 2012

Loft a Como



Dal recupero di un antico monastero nei dintorni di Como è nato questo loft, progettato dallo studio milanese JM Architecture. Il nuovo spazio si crea dall'unione di due unità confinanti che emergono dalla differenza di copertura tra gli spazi liberati di ogni altra divisione.
Su un lato del volume è stato inserito un blocco chiuso che accoglie la camera e due bagni, il resto dell'abitazione è un ambiente unico che accoglie le funzioni principali (cucina, soggiorno, pranzo) fortemente segnato dalla scala sostenuta da una trave di acciaio e rifinita in legno e vetro.
Tutta la pavimentazione è posta sopra un massetto radiante ed è composta la doghe di acero canadese molto caldo che si accosta ovunque al bianco delle pareti e dei soffitti.
Un bell'esempio di spazio contemporaneo in un involucro storicizzato.


venerdì 8 giugno 2012

Quattro aspetti del design

Il mondo del design esige figure sempre più competenti e specializzate, per poter gestire le varie fasi del processo creativo e riuscire ad imporsi sul mercato; una buona idea spesso non basta, per risultare vincente bisogna saper spiegarla e realizzarla nella maniera migliore possibile, proprio questo è lo scopo delle quattro scuole dello IED.
Lo IED, Istituto Europeo di Design, come ogni anno presenta i suoi corsi di studio che si differenziano secondo quattro specificità. Tramite i propri corsi l'istituto, attivo fin dal 1966, punta a valorizzare la creatività degli studenti in ogni campo del design, fornendo loro anche gli strumenti tecnologici per poter concretizzare le proprie visioni.
Dai corsi dello IED sono usciti giovani preparati che hanno ottenuto notevoli risultati in vari settori legati al design, come ad esempio Pietro Ponti, specializzato in computer animation ed oggi è direttore tecnico della Double Negative di Londra con la quale ha partecipato alla realizzazione dei film della saga di Harry Potter; oppure Alessandro Gottardo artista e illustratore che collabora con numerose riviste internazionali (New York Times, Le Monde, Guardian, Internazionale) e vincitore della prestigiosa Gold Medal della Society of Illustrators di New York.
Nello specifico lo IED propone quattro diverse scuole orientate su ambiti diversi:
- una incentrata sul design inteso come disegno idustriale dove si approfondiscono tutti gli aspetti della progettazione di oggetti, arredo urbano, automobili; focalizzandosi anche sulle competenze tecniche oltre che formali.
- la scuola sulla moda punta alla formazione di figure professionali che si possano collocare lungo tutto il processo creativo, partendo dall'aspetto progettuale fino alla parte produttiva e di commercializzazione dei prodotti.
- il management lab guarda pià alla parte manageriale della creatività, puntando sulla formazione in ambito pubblicitario, delle relazioni pubbliche e del marketing.
- la scuola sulla visual communication si occupa di tutti quegli aspetti visuale dai quali non può prescindere la comunicazione contemporanea, puntando molto sulle nuove tecniche di restituzione visiva.


Queste quattro differenti scuole propongono diversi corsi (Fashion Design, Fashion Stylist, Interior Design, Product Design, Graphic Design, Fotografia, Comunicazione Pubblicitaria, Transportation Design, Marketing Account and Brand Management) che si svolgono nelle varie sedi dell'Istituto in Italia (Milano, Roma, Firenze, Torino, Venezia, Cagliari) e all'estero (Barcellona, Madrid, San Paolo).

mercoledì 6 giugno 2012

Vivid's Festival of Lights


Si sta tenendo in questi giorni a Sydney il festival annuale chiamato Vivid's Festival of Light che celebra l'industria dell'illuminazione con eventi e conferenze. Il festival iniziato il 25 maggio finisce l'11 giugno ed ha invaso la città con oltre 50 istallazioni sparse in città; la più importante e affascinante è sicuramente il light show sulle vele dell'Opera House che potete vedere nel video qui sopra e nelle immagini di seguito.
Gli effetti che si riescono ad ottenere sono davvero impressionanti.

lunedì 4 giugno 2012

Arch Cultural Center


3XN ha da poco inaugurato il centro culturale della città di Mandal in Norvegia. Il progetto appare molto complesso per la conformazione urbana ed architettonica della città che presenta numerosi spazi verdi ed edifici classici dell'architettura scandinava.
Il centro viene chiamato "The Arch" e contiene al proprio interno un teatro, un cinema, una sala concerti, biblioteca ed offre attività per tutti i 15000 cittadini di Mandal. " The Arch è una casa per le persone, abbiamo progetto un edificio elegante con un espressività contemporanea" spiega Jan Ammundsen, dello studio 3XN.
La forma curva è ispirata in parte dalla dolci colline della zona intorno alla città ed in parte al centro industriale che sorgeva nell'area precedentemente; il tetto verde permette di dare all'edificio una forma più organica e di inserirlo in maniera più armoniosa nell'ambiente circostante. Il colore bianco richiama le case in legno che caratterizzano tutta la città.

venerdì 1 giugno 2012

Serpentine Gallery pavilion 2012 - seconda parte


Avevamo parlato qualche settimana fa del padiglione della Serpenitine Gallery progettato da Herzog & De Meuron e Ai Weiwei, oggi lo spazio apre al pubblico, ecco una video-intervista a Jacques Herzog che presenta il progetto e lo visiona prima dell'inaugurazione.