martedì 29 maggio 2012

Tambour Table


Tambour Table è una scrivania che ha lo scopo di nascondere tutte le componenti elettriche da cui oggi non possiamo prescindere. Il minimalismo guida il progetto di Michael Bambino, ma l'idea alla base è davvero originale; infatti il piano del tavolo ruota sul suo baricentro e va così a liberare gli angoli permettendo di accedere alla corrente ed andando a creare dei piccoli vani contenitori.
La cura con cui è stato pensato si vede nelle incisioni realizzate sul piano che si piega andando a seguire le linee principali della scrivania e non occupando spazi inutili nella stanza.
Tutto è molto chiaro nel video e nelle fotografie che trovate in seguito.

lunedì 28 maggio 2012

Monumenta 2012


Dopo l'istallazione dello scorso anno di Anish Kapoor, l'esposizione Monumenta è stata affidata a Daniel Buren.
In queste bellissime foto potete vedere l'esplosione di colore che ha riempito tutto il Grand Palais.

martedì 22 maggio 2012

biglietto minimal

Un biglietto da visita geniale, poche informazioni ma chiarissime!

lunedì 21 maggio 2012

Teatro greco a Siracusa


Koolhaas ha sempre lavorato su allestimenti e scenografie durante la sua carriera; in questo caso il contesto era particolarmente significativo infatti siamo ad intervenire sul teatro greco di Siracusa.
L'opera dello studio OMA consiste in una piattaforma di legno circolare che forma il palco principale e una gradonata, sempre in legno, che chiude simbolicamente l'emiciclo del teatro e funziona anche come sfondo per le rappresentazioni.
Tutto l'allestimento resterà in opera per la durata della stagione estiva delle rappresentazioni teatrali.

giovedì 17 maggio 2012

Carta da parati in cemento


Detto così non suona proprio bene, ma l'idea ha delle enormi potenzialità; quella che vedete nelle immagini è una carta da parati che riprende il disegno della texture del cemento armato. Il designer olandese Piet Boon ha realizzato queste finiture per interni che garantiscono l'aspetto brutale e materico del cemento a vista ma senza i difetti strutturali ed energetici del materiale.
Sicuramente non si sposa con tutti gli ambienti, ma la resa finale è sicuramente d'impatto.

mercoledì 16 maggio 2012

Ostello La Buena Vida


Una facciata d'impatto e degli interni molto curati, sono queste le caratteristiche di presentazione dell'ostello La Buena Vida a Città del Messico.
Lo studio ARCO, che ha curato il progetto, punta a catturare l'attenzione dei passanti con una porzione di facciata sfaccettata in triangoli e di un colore rosa deciso, che contrasta con il resto dell'edificio lineare e più sobrio nella finitura.
Gli interni sono anch'essi molto colorati (il rosa della facciata torna) ma anche eleganti; lo stile essenziale ricorda più il design nordico rispetto a quello latinoamericano, il cui carattere riemerge nelle decorazioni dei lenzuoli e in alcuni murales raffiguranti i classici teschi messicani.

lunedì 14 maggio 2012

Tesa 105


La società che gestisce l'Arsenale di Venezia ha indetto un concorso per la riprogettazione degli spazi dell'Arsenale, questo fu battezzato Tesa 105.
Il progetto vincitore, che è stato poi realizzato, viene dallo studio Estudio N e prevede il riutilizzo delle strutture storiche del XVI secolo allestite come ampi spazi per uffici.
La struttura e l'esterno dei capannoni sono stati mantenuti nella loro versione originale e si è lavorato solamente sugli spazi interni, dove sono stati creati volumi funzionali sovrapposti e fondati sul minimalismo dei materiali e nei dettagli. Tutta l'operazione si caratterizza per un'eleganza molto accentuata dove ogni particolare appare curato in maniera quasi maniacale. 

venerdì 11 maggio 2012

Serpentine gallery pavilion 2012


Ecco la presentazione del padiglione della Serpentine Gallery per il 2012, progettato da Herzog & de Meuron ed il loro collaboratore cinese Ai Weiwei.
Il nuovo padiglione risente in qualche maniera dei suoi predecessori che si manifestano nei pilastri che sorreggono il tetto riflettente come uno specchio d'acqua. I precedenti 11 padiglioni influiscono anche sulla pianta come si capisce chiaramente dagli schemi di concept che trovate in seguito.
Il padiglione aprirà al pubblico il 1 giugno e resterà aperto fino al 14 ottobre.

giovedì 10 maggio 2012

Shelf Hotel


L'architetto 3Gatti ha realizzato il progetto per un nuovo albergo a Xian in Cina, che presenta un concept interessante. L'edificio è pensato come una sovrapposizione di ripiani che ospita piccoli isolati; ogni piano riprende lo schema dell'isolato classico dell'architettura vernacolare cinese e lo replica, quelle che erano le strade diventano i corridoio/ballatoi di collegamento.
Le case e gli appartamenti più grandi sono utilizzati come suite mentre quelli più piccoli sono destinati ad uffici.
L'edificio è diviso in due parti da un giardino pensile che crea un ampio spazio verde utilizzato per le funzioni più pubbliche.
Il progetto è attualmente in fase di approvazione da parte delle autorità locali.

mercoledì 9 maggio 2012

Nuova stazione ferroviaria Locarno


La città di Locarno in Svizzera, sorge vicino al confine con l'Italia ed ospita un importante festival cinematografico; in quel periodo arrivano in città circa 8000 visitatori e proprio in quest'ottica nasce il progetto in questione.
Infatti la nuova stazione ferroviaria, progettata da Dominique Perrault, oltre a ridisegnare una porzione di città e migliorare lo scalo ferroviario, crea un nuovo centro per accogliere il festival.
Il progetto si sviluppa su due livelli, quello al piano terra dove sono concentrate le funzioni legate alla stazione dei treni e quello superiore che si configura come una grande passeggiata verde sulla quale si attestano, negozi, hotel e appunto gli spazi per il Locarno Film Festival.

lunedì 7 maggio 2012

The Lido Village


Avevamo già parlato del progetto di Meier a Lido di Jesolo circa un anno fa; oggi vi propongo un bel video della parte già completata dove lo stile dell'architetto statunitense viene fuori in tutta la sua forza.

giovedì 3 maggio 2012

House NA


La "House NA" differisce dal classiche case giapponesi, introverse verso l'esterno e aperte solamente negli spazi privati; qui il concetto è completamente ribaltato e l'apertura verso l'esterno è totale.
La casa progettata dall'architetto Sou Fujimoto è pensata per una giovane coppia e il concept iniziale è quello di una casa sull'albero riletta in chiave urbana; infatti tutta la residenza si articola su ben 21 livelli ad altezza diversa.
Così facendo gli spazi perdono il loro ruolo funzionale che diventa mutevole ed organico con i cambi di quota; sono proprio le differenti altezze (e pochi setti murari) a garantire la privacy degli ambienti più privati come la camera ed il bagno.
L'impatto nella periferia di Tokyo è sicuramente molto forte nella sua semplicità e nel contrasto con il diverso contesto urbano.