venerdì 27 aprile 2012

Maxxi a rischio chiusura


E' stato aperto solamente due anni fa, ma rischia già la chiusura, purtroppo è questa la triste storia del Maxxi di Roma.
Il museo, progettato da Zaha Hadid, è riuscito ad attirare più di 450.000 visitatori all'anno e nel 2010 è risultato vincitore del prestigioso Stirling Prize; ma la crisi economica che attanaglia il nostro paese mette in dubbio la sua attività.
La notizia che non trova spazio nei quotidiani italiani  e viene dalle pagine del Guardian; il governo italiano ha infatti ridotto i fondi stanziati da 11 a 2 milioni di euro, una riduzione che non ha permesso al direttore del museo di impostare un budget per il 2013. Gli amministratori del museo hanno dichiarato che le perdite economiche dello scorso anno erano dovute al precedente taglio dei fondi statali, ma queste erano state coperte grazie ai profitti derivanti dalle visite al museo.
Il Maxxi, l'ultima (ed unica) opera d'architettura contemporanea in Italia, ad oggi rischia di chiudere o di essere pesantemente ridimensionato.



Update
Mi correggo, c'è un video del fatto quotidiano che ne parla (link).

giovedì 26 aprile 2012

Steam blower house


Questo edificio di archeologia industriale un tempo ospitava una macchina a vapore, il fabbricato si trova nel centro della città tedesca di Bochum e fa parte di un più vasto complesso industriale.
L'opera di riconversione e riqualificazione attuata dall'architetto Buro Heinrich Boll, ha voluto preservare lo spirito e l'atmosfera industriale del luogo facendo  interventi mirati su alcuni elementi chiave, come le scale, le aperture ed i solai.
Gli spazi interni, seppur mutati, lasciano percepire l'originaria natura del luogo in ogni istante.

martedì 24 aprile 2012

Salone satellite - seconda parte


Vi presento altri tre progetti che mi hanno particolarmente colpito nella mia visita al Salone Satellite della settimana scorsa.
Il primo è stato sviluppato da nbt.studio e si configura come uno speaker in cartone; la particolarità consiste nel fatto che è proprio la forma del cartone ad emettere il suono vibrando grazie ad un chip al suo interno, per sottolineare ulteriormente questo effetto sono state posizionata delle luci al LED che si modulano in base all'intensità del suono.

lunedì 23 aprile 2012

Salone satellite - parte prima


Il salone satellite, che festeggia i suoi 15 anni di vita, presenta come sempre una grande varietà di oggetti e prodotti, particolarmente interessante tutta la sezione orientale che propone oggetti innovativi dal punto di vista tecnologico che materico.
Vi segnalo alcuni prodotti che più mi hanno colpito.
Lisa Jo-Fan Chang ha realizzato un tavolo composto da strati di legno accostati che sono stati modellati in maniera casuale (lo vedete sopra).


sabato 21 aprile 2012

Fuorisalone 2012 - nendo

Nel centro di Milano, nelle sale del palazzo Visconti è allestita la mostra dello studio nendo.
Lo stile della mostra ricalca il minimalismo dello studio giapponese, l'allestimento è basato sull'uso del colore bianco e nero e della luce al neon. Gli oggetti in metallo sono sicuramente essenziali ed elegantissimi nelle loro forme pure, le altre opere sembrano ancora acerbe nel linguaggio e nella scelta dei materiali. Nel complesso la mostra merita sicuramente una visita, inoltre lo nendo espone anche al superstudio più alla Carrozzeria in Zona Tortona.



venerdì 20 aprile 2012

Fuorisalone 2012 - MOST



In occasione del salone del mobile presso gli spazi del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia (MOST) è stata allestita un'esposizione che vede come curatore e nome principale Tom Dixon.
La mostra si articola all'interno degli spazi del museo, partendo dalle opere del designer inglese fino ad arrivare ad oggetti provenienti da tutta europa.
Gli oggetti di in esposizione si alternano tra treni, velieri, cannoni, quadri e affreschi.
Molto interessante il sistema di stampaggio sull'alluminio che si trova nella sala delle locomotive dove vengono prodotte in tempo reale le sedie  e le lampade disegnate da Tom Dixon.
Assolutamente da non perdere, sia per gli ambienti che per le opere esposte.


giovedì 19 aprile 2012

Fuorisalone 2012 - Porta Venezia



Oggi pomeriggio mi sono invece dedicato alla zona di Porta Venezia che apriva i battenti quest'anno; anche qui, purtroppo, l'aspetto negativo sono le distanze. Il bello di Zona Tortona e anche di Ventura-Lambrate e Breda è che ogni pochi metri trovi qualcosa da vedere, mentre anche a Porta Venezia le distanza tra un evento e l'altro sono discrete.
Mi è particolarmente piaciuta la mostra presso il Garage Milano ( Via Maiocchi 5/7) che s'intitola "Revival"; siamo quasi al limite tra arte contemporanea e design però l'atmosfera che si respira è molto stimolante ed internazionale, inoltre lo spazio è veramente bellissimo, un'ottima riqualificazione di uno spazio con funzione diversa.

Fuorisalone 2012 - Porta Romana


Primo giorno a Milano per me, inizio il giro del fuorisalone da Porta Romana e l'impatto non è dei migliori. I punti d'interesse sono distanti tra loro e poco segnalati dall'esterno, alcuni poi sono proprio chiusi (vedi mostra fotografica sul punk). Fanno eccezione due eventi che vi consiglio.
Il primo è intitolato Fix your bike e si tiene presso lo Studio Tagmi (viale monte nero 26), l'idea è quella di poter personalizzare la propria bicicletta, il kit contiene all'interno un particolare film adesivo, resistente all'usura, ma che può essere rimosso dal telaio della bicicletta senza rovinarlo. Il kit è prodotto in una trentina di grafiche diverse, tutte sviluppate dallo Studio Tagmi.


martedì 17 aprile 2012

Oasi urbana


Il problema della cementificazione e del consumo smodato del suolo si sta diventando molto importante, questo a maggior ragione in zone del mondo con condizioni climatiche già estreme, come il Bahrain.
Questo progetto, elaborato dallo studio Influx, cerca di creare un nuovo spazio urbano che permetta di relazionarsi con la natura, una vera e propria oasi urbana. La struttura è costituita da tre livelli sovrapposti, il terreno, una terrazza urbana ed una grande copertura; il livello più basso comprende specchi d'acqua e gradi porzioni di vegetazione, la copertura ombreggia la parte sottostante ed inoltre è attrezzata con pannelli fotovoltaici per sfruttare il forte irraggiamento solare. La terrazza urbana è pensata per essere vissuta solamente a piedi o in bicicletta per rendere anche dal punto di vista acustico l'idea dell'oasi.
Questa combinazione crea un microclima unico all'interno di questo nuovo spazio che rappresenta un esempio di sostenibilità.

lunedì 16 aprile 2012

Un grattacielo per Vancouver


Lo studio danese BIG ha presentato la sua proposta per un nuovo grattacielo nello skyline di Vancouver; il progetto prevede un edificio di 150 metri di altezza.
I 49 piani del grattacielo sono a funzione residenziale e la sua forma risente direttamente della presenza di una strada ad alta percorrenza  ai suoi piedi e si modella in una espressione sinusoidale. La torre si sviluppa solamente in una porzione del lotto che per le parti restanti contiene un basamento di nove piani con uffici, negozi e una serie di spazi pubblici.
Gli schemi di concept dell'edificio sono chiarissimi, come sempre quando si tratta dei progetti di BIG; le cellule abitative si aggiungono le une sulle altre andando a formare il grattacielo e definendo il suo profilo curvo, che dal punto di vista urbano lo rende slanciato fino a rasentare l'instabilità.

venerdì 13 aprile 2012

Padiglione Australiano


L'Australia sarà la prima nazione a costruire un nuovo padiglione all'interno dei Giardini della Biennale di Venezia nel ventunesimo secolo.
Infatti Denton Corker Marshall ha recentemente vinto il concorso di progettazione per il nuovo padiglione espositivo australiano, che andrà a sostituire la struttura del 1988 realizzata da Philip Cox.
Il padiglione cerca di annullarsi dal punto di vista architettonico, per mettere in risalto il contenuto e non il contenitore; il tutto si configura come un cubo rivestito dal granito nero proveniente dal sud dell'Australia che contrasta con l'interno completamente grezzo (i solai sono in cemento a vista) e bianco.
Le aperture sono composte da grandi pannelli che si aprono per lasciare percepire l'interno oppure si chiudono ricreando un involucro compatto.

giovedì 12 aprile 2012

QLOCKTWO W


Esisteva già la versione da parete, ora c'è anche quella da polso.
110 lettere in una griglia quadrata che permettono di leggere l'ora in maniera immediata anche se non del tutto precisa. Il quadrante è in metallo satinato o nero e le lettere sono illuminate grazie a delle luci al LED che quindi non scaldano.
Il QLOCKTWO W è stato progettato dalla coppia Biegert & Funk e si troverà a breve in vendita sul loro sito.



giovedì 5 aprile 2012

per L'Aquila


Il Giappone ed il Trentino, Shigeru Ban e Renzo Piano. Due auditorium di solidarietà "donati" alla città terremotata con la speranza che questi luoghi di cultura e società diano una spinta verso la rinascita della vita cittadina.
L'auditorium del Castello, che prende il nome dal luogo in cui verrà insediato (l'antico castello Spagnolo), avrà una forma semplice: tre cubi affiancati tra loro collegati da passerelle vetrate. L'elemento principale, più grande e posto al centro è appoggiato sullo spigolo, conterrà la sala concerti e la sua posizione obliqua rende naturale lo sviluppo della platea. Gli altri due cubi, collocati ai lati del primo, saranno adibiti a spazi di servizio per il pubblico e gli addetti ai lavori. La struttura sarà realizzata in legno appoggiata su un basamento in cemento armato attraverso particolari cuscinetti antisismici. Il legno, materiale adatto per questioni acustiche, è stato scelto anche per questioni di sostenibilità ambientale: essendo totalmente riciclabile risulta perfetto per un'opera temporanea. Pare infatti che l'opera sia temporanea, ma credo che come molte altre opere che avrebbero dovuto avere vita breve, anche questa riuscirà a guadagnarsi un "posto fisso" nel cuore della città.



Stay for the planet


Una nuova maniera, decisamente "green" per valutare una struttura ricettiva, ecco il sistema di giudizio di Stay for the planet.
Le classiche stelle, in questa nuova modalità, sono sostituite dalle foglie, maggiore è il numero di foglie maggiore è la sostenibilità di una struttura alberghiera; la catena Best Western Italia ha già aderito, ma questo nuovo sistema di valutazione è aperto a chiunque voglia partecipare.
Il sistema, studiato da Lifegate, prende in esame diversi parametri per assegnare le foglie ad un albergo (energia, acqua, rifiuti, acquisti, comportamenti) che vengono sommati tra di loro per dare il risultato finale.
La prossima volta che prenoteremo un albergo avremo un altro parametro di riferimento su cui basarci.




martedì 3 aprile 2012

Scale contemporanee


I collegamenti verticali sono sempre stato un tema molto trattato nella storia dell'architettura, queste diventano ancora più interessanti quando si tratta di scale destinate alle abitazioni private.
Ecco alcuni esempi sul tema visti con un occhio contemporaneo.
L'immagine sopra si riferisce alla Ribbon Stairs, realizzata dallo studio HSH architects in una casa a Praga, dove l'acciaio piegandosi su se stesso diventa strutturale e da forma all'elemento architettonico.

lunedì 2 aprile 2012

Voi siete qui


Ormai il geotagging è diventato un elemento fondamentale di ogni social network, addirittura caratterizzante per Foursquare.
Questo ha consentito allo Spatial Information Design Lab della Columbia di creare una mappa degli utenti per alcune grandi città sparse nel mondo; questo studio determina così alcune interessanti considerazioni sulle metropoli e su come i cittadini interagiscono con gli spazi urbani.
Salta subito all'occhio la differenza di densità di utenti a Pechino, dove il controllo del governo su internet emerge anche in quest'aspetto.
Molto suggestive anche le immagini che riguardano la densità delle connessioni a Facebook e a Foursquare per quanto riguarda New York, queste vanno a creare dei rilievo digitali sulla tavola indifferenziata della città evidenziando da sole alcuni importanti landmark.