mercoledì 29 febbraio 2012

Pritzker Prize 2012


Il Pritzker Prize del 2012 è stato assegnato, per la prima volta ad un architetto cinese, a Wang Shu, fondatore dello studio Amateur Architecture Studio con sede a Hangzhou.
Il nome è sicuramente un outsider rispetto ai vincitori degli ultimi anni; questa scelta può essere interpretata soprattutto in relazione al ruolo della Cina nel panorama dell'architettura contemporanea e dello sviluppo che avrà negli anni a venire.
L'architettura di Wang Shu è molto legata alla tradizione cinese che viene contaminata e attualizzata; guardando alcune sue architetture emerge l'importanza che si attribuisce alla massa fisica dell'edificio e come questa voglia essere percepita sia dall'esterno che dall'interno, soprattutto attraverso materiali legati alla tradizione.

martedì 28 febbraio 2012

Greenhouse Transformer


Nell'ambito del concorso "Emerging New York Architects" lo studio PRAUD ha ricevuto una menzione d'onore per il progetto "Greenhouse Transformer".
Questa struttura è pensata come una fattoria urbana votata sia ad un aspetto educativo sia ad uno produttivo; infatti uno degli scopi principali era quello di includere la produzione di cibo all'interno di una metropoli come New York.
L'aspetto più critico di questo processo è il discorso climatico, questo è stato risolto grazie ad un insieme di elementi, alcuni meccanici ed altri naturali come le coltivazione idroponica.
Come si vede dalle immagini durante i mesi più freddi la parte superiore dell'edificio si chiude andando a formare una serra, mentre nei mesi estivi questa si alza, creando una grande piazza pensata come mercato alimentare.

venerdì 24 febbraio 2012

Dana Tanamachi



Solitamente cerco di non scrivere post che sono apparsi già su altri siti o blog italiani, ma questi video sono talmente belli che non posso non pubblicarli.
L'artista che realizza questi lavori si chiama Dana Tanamachi e sta rapidamente diventando famosa nel campo del design di interni, soprattutto per quanto riguarda alberghi e ristoranti.


giovedì 23 febbraio 2012

Panificio D. Chirico


Siamo a Melbourne, dove lo studio March ha realizzato gli interni di questo panificio dal nome che dichiara le origini italiane dei gestori.
Anche nell'aspetto interno ricorda i classici panifici italiani, dove i ripiani in legno la fanno da padrone anche se qui tutto è stato portato all'estremo.
Il legno è presente nel bancone, sempre con una finitura a doghe, e dopo si estende anche in verticale, nella parete dietro fino ad avvolgere anche il soffitto. Mentre il bancone è stato realizzato con forme lineari e moderniste, nello sviluppo verticale la struttura in legno prende forma e si modella in maniera più sinuosa ed organica.
Il colore del legno, richiama e si accosta a quello del pane.

mercoledì 22 febbraio 2012

Architetture impossibili


Filip Dujardin è un fotografo belga, che si è divertito a creare immagini artefatte di architetture impossibili. Il suo lavoro ricorda alcuni tratti di quello di Giacomo Costa, anche se è sicuramente meno ispirato ed onirico.
Spesso però queste architetture inesistenti possono dare un input progettuale concreto per arrivare ad un'architettura di avanguardia.

venerdì 17 febbraio 2012

Lego Temporary Pavillion


Un padiglione temporaneo in Olanda, a Enschede per la precisione, chiamato "Abondantus Gigantus" e realizzato per incontri e esposizioni temporanee.
Progettato da LOOS.FM è stato realizzato con Legoblocks, elementi di cemento del tutto simili ai mattoncini Lego, sia come aspetto esteriore sia come sistema costruttivo.
Più che la forma finale dell'oggetto architettonico è proprio la scelta del materiale e del processo costruttivo che colpiscono; la soluzione scelta è sicuramente legata all'aspetto della temporaneità del padiglione ma gli accorgimenti sono particolarmente curati in tutti i dettagli, come si vede dalle foto dell'interno.
Inoltre realizzare una propria costruzione, fatta da bambino con la Lego, in scala reale non è forse il sogno di tutti?! 

mercoledì 15 febbraio 2012

Gradation & cube


Lo studio giapponese Torafu Architects ha progettato due versioni di Air Vase chiamate, una Gradation e una Cube. Cioè due tipologie di texture che sono stampate su entrambi i lati di un foglio di carta che poi viene modellato sulla forma che si vuole ottenere.
L'effetto è di sicuro impatto ed il risultato finale fa percepire una forte immaterialità dell'oggetto. 

martedì 14 febbraio 2012

Kimball art center


Nei giorni scorsi è stato annunciato il progetto vincitore per il Kimball Art Center che sorgerà a Park City negli Stati Uniti.
Come si può facilmente intuire dalle immagini il concorso è stato vinto da BIG; il centro va ad integrare ed ampliare la parte storica dell'edificio.
La forma deriva da uno studio urbano della città e dalla posizione del centro espositivo rispetto alle vie principali, proprio la volontà di relazionarsi direttamente con queste strade ha portato ad una torsione del volume principale, tema che ormai è diventato un classico nel linguaggio architettonico dello studio danese.
Decisamente legati alla localizzazione geografica dell'edificio anche i materiali, con il legno anche sulle facciate esterne che rimanda all'architettura vernacolare del luogo.

lunedì 13 febbraio 2012

Share | Thomas Bernstrand


Alla Stockholm Furniture Fair, terminata lo scorso week-end, il designer Thomas Bernstrand ha presentato questa sedia, Share.
L'idea nasce dai carrelli per fare la spesa che troviamo nei supermercati; inserendo una moneta otteniamo una sedia, che una volta terminata di usare andremo a ricollocare nel suo alloggiamento. Questa tipologia è stata pensata  sopratutto per gli eventi pubblici all'aperto, così infatti ognuno potrà posizionare la propria sedia dove preferisce.
A Stoccolma è stato presentato il prototipo che verrà, prossimamente  commercializzato dalla ditta Nola.

giovedì 9 febbraio 2012

Nelson-Atkins Museum


E' uno degli edifici che più amo sia di Steven Holl che della produzione architettonica contemporanea in generale, il Nelson-Atkins Museum a Kansas City.
In questo video si riesce a capire bene l'edificio e il percorso creativo che ha portato alla sua realizzazione, oltre che alcune tematiche generali di Steven Holl ed ai suoi splendidi acquerelli.

mercoledì 8 febbraio 2012

Triple V Gallery


Progettata come galleria permanente e centro di informazione turistico, questo edificio è divenuto in poco tempo un'icona in Cina.
La Triple V Gallery è nata dallo studio Ministry of Design, andando ad adattare la forma dell'edificio in base al lotto e alle sue proporzioni; i vertici delle tre V segnano anche i punti di accesso agli spazi interni e alle funzioni che vi sono presenti.
Come nel progetto visto ieri, troviamo l'accostamento di due materiali molto diversi tra loro, ma incredibilmente complementari, il corten per le finiture esterne e il legno per quelle interne.
L'edificio mostra una serie di dettagli molto ben curati, ma la sua contestualizzazione lascia a desiderare; dalle immagini sembra disperso nel mezzo del nulla e questa situazione fa venire meno la premessa formale alla base del progetto.


martedì 7 febbraio 2012

Villa Midgard


Questa splendida villa contemporanea si trova nella periferia di Stoccolma ed è stata progettata dallo studio svedese DAPstockholm.
Quello che colpisce immediatamente è la sfaccettatura dei prospetti, che si disallineano tra di loro andando a creare nuove facciate al variare del lato da cui guardiamo la villa; questo aspetto è ulteriormente esaltato dallo sviluppo verticale su tre livelli dell'abitazione.
Un altro aspetto degno di nota è l'uso dei materiali sulle superfici esterne, il corten con i suoi toni ruggine è sicuramente il protagonista dell'edificio; ma guardando meglio notiamo il basamento di pietra che richiama il blocco, anch'esso di pietra, sul quale si attesta la piscina. Il vetro delle grandi aperture e dei parapetti astrae la villa e l'avvicina ai canoni del design scandinavo, così come il legno utilizzato per i piani orizzontali sia sull'estradosso che sull'intradosso dei solai.
Un attento studio dell'illuminazione esalta ancora di più questi tratti e fa della Villa Midgard un piccolo gioiello di architettura.

lunedì 6 febbraio 2012

Bourrasque


Una burrasca di luce e fogli di carta; è questa l'immagine che vuole rendere con questa scultura luminosa Paul Cocksedge, designer londinese.
200 fogli A3 di carta luminosi, dispersi come da una volata di vento all'interno del cortile di un hotel a Lione; questa istallazione lunga 25 metri è stata pensata e realizzata per il Festival delle Luci che si tiene annualmente nella città francese.
L'effetto è sicuramente suggestivo e di grande impatto, i fogli sospesi sembrano come catturati da una fotografia istantanea con il mondo esterno in continuo movimento. 

venerdì 3 febbraio 2012

Beam table


Terminerà il 10 febbraio il concorso indetto da Cristalplant che riguarda la progettazione di tavoli per la linea Poliform.
Quello che invece vedete nelle immagini è il vincitore del concorso dello scorso anno che era legato alla ditta MDFitalia. Il progetto di Luis A.Arrivillaga è effettivamente entrato nella linea di produzione dell'azienda, a dimostrazione della volontà di innovare nel design italiano e della bontà di queste tipologie di concorso. 
Il Beam table unisce il cristalplant con il legno riuscendo ad ottimizzare le caratteristiche dei due materiali, i ridotti spessori del primo e la solidità del secondo.

giovedì 2 febbraio 2012

Camelot


Lo studio svedese Rak-Arkitektur ha recentemente vinto il concorso progettuale per un centro culturale a nord di Londra, dove si crede sorse la mitica Camelot, sede del regno di Re Artù.
Il progetto prevede un edificio sfaccettato alto 36 metri e completamente riflettente l'ambiente esterno; nelle intenzioni progettuali questo dovrebbe richiamare la pietra leggendaria nella quale era custodita la spada del Re.
Il sito è stato scelto per la scoperta nell'area di resti medievali di fortificazioni e passaggi sotterranei che lasciano pensare ad una grande fortezza. Sull'esterno è presente solamente una apertura (il foro dove era contenuta la spada) che di notte lascerà uscire un fascio di luce verso il cielo.
Un'architettura evocativa nel contenuto e nella forma.