lunedì 31 dicembre 2012

i cinque post più letti del 2012


Si chiude il 2012 anche per Lineadisezione, ecco i cinque post che più hanno attirato l'attenzione durante l'anno.
Al primo posto troviamo il progetto per l'auditorium di L'Aquila realizzato da Renzo Piano. 


Il secondo post invece parla del design di interni e più specificatamente di una carta da parati con la texture del cemento armato.


Al terzo posto troviamo l'articolo chiamato Architetture Impossibili,  che parla di fotografie d'architettura modificate per creare una nuova realtà. 


Il quarto post è composto da una raccolta di scale da interni rilette in chiave contemporanea.


Il quinto ed ultimo post della nostra classifica tratta invece di un padiglione temporaneo in legno, costruito in Germania durante l'anno.

Tutto lo staff del blog vi augura buon anno, ci risentiamo i primi giorni di Gennaio!

lunedì 24 dicembre 2012

Buone Feste


L'ultimo mese è stato un po' impegnativo per me e quindi anche il blog ne ha risentito, mi rifarò il prossimo anno.

Intanto auguri di buon Natale!

lunedì 17 dicembre 2012

EggWave


A metà tra un'opera d'arte metafisica ed un oggetto di design, qui si può collocare il portauova chiamato EggWave, disegnato dallo studio tedesco WerterlOberfell e commercializzato dal marco Neff.
Questo portauova si differenzia notevolmente da quelli che abitualmente vediamo in commercio e nasce dalle depressioni e dai rilievi formati da queste onde tridimensionali che lasciano spazio per collocare le uova; la superficie è trattata come quella di una pallina da golf per aumentare l'attrito e quindi la stabilità.
Un ottimo esempio di come il design viene applicato agli oggetti di uso quotidiano.

mercoledì 12 dicembre 2012

Festina Lente


Un ponte che va in loop è il progetto realizzato da tre studenti davanti all'Accademia delle Belle Arti di Sarajevo. 
Alagic, Kanlic e Hrustic hanno vinto il concorso per la progettazione di un nuovo ponte davanti alla loro scuola nel 2007 e quest'anno è stato finalmente inaugurato.
Il ponte è stato chiamato Festina Lente, che in latino significa andare velocemente, piano; perchè permette sì di attraversare il fiume Miljacka velocemente, ma allo stesso tempo consente una sosta nel suo punto centrale.
La struttura in acciaio supera i 38 metri del corso d'acqua sottostante in un unica campata rivestita poi in allumino ed illuminata di notte da un sistema di illuminazione al LED.

martedì 11 dicembre 2012

Colore Pantone 2013


Come ogni anno dal 2000 la Pantone designa, nel mese di dicembre, il colore Pantone per il prossimo anno; che per il 2013 sarà l'Emerald, cioè il verde smeraldo, il cui codice è è 17-5641.
Nel motivare la scelta viene sottolineato come il verde sia il colore maggiormente presente in natura e come sia anche quello che l'occhio umano riesce a percepire di più nello spettro dei colori.

venerdì 7 dicembre 2012

Cordial lamp


Il designer italiano Nicolò Barlera ha disegnato questa lampada utilizzando un concept semplice ma d'impatto, il corpo della lampada è stato infatti realizzato attraverso dieci metri di cavo elettrico avvolti su se stessi nel tentativo di ridurre al minimo gli elementi del corpo illuminante.
L'elettricità passa attraverso tutta la lunghezza della spirale che va a formare la lampada.
Barlera ha collaborato con Lorenzo Antonioni per il design iniziale della Cordial lamp che poi è stata sviluppata con Kanter & Karlsson.

giovedì 6 dicembre 2012

Oscar Niemeyer 1907-2012


Si è spento ieri a dieci giorni dal suo centocinquesimo compleanno, l'architetto brasiliano Oscar Niemeyer.
Famoso in tutto il mondo per la sede delle Nazioni Unite e per la progettazione della capitale brasiliana, Brasilia, ha vinto anche il Pritzker Prize nel 1988.
In oltre un secolo di vita ha visto nascere e morire l'International Style ed ha saputo continuamente innovarsi mantenendo comunque gli stilemi della sua architettura, come l'utilizzo del cemento armato in ogni sua declinazione.


martedì 4 dicembre 2012

Campus Bocconi


E' stato presentato nei giorni scorsi il progetto per il nuovo campus dell'Università Bocconi progettato da SANAA. La nuova struttura è pensata come un insieme di edifici dalle forme organiche, riuniti tramite un parco grande 17.500 metri quadri aperto sia agli studenti che ai residenti delle aree circostanti.
Il parco è stato pensato come uno spazio "senza gerarchie tra gli elementi compositivi" proprio per mettere in relazione il campus con le pre-esistenze e la città che vive intorno ad esse; il lotto su cui insiste il progetto è quello della vecchia centrale del Latte di Milano.
Nel complesso sono incluse diverse funzioni, oltre alle aule ed alle facoltà della Bocconi sono presenti i dormitori degli studenti e un centro ricreativo; tutti gli edifici pubblici hanno un'altezza contenuta per favorire l'illuminazione naturale e permettere il massimo della ventilazione.
Sarà interessante vedere come la leggerezza dello studio giapponese si relazionerà con la gravità  architettonica italiana.

venerdì 30 novembre 2012

Casa sulla scogliera


Per chi segue su internet il mondo dell'architettura e del design questa casa non sarà certamente nuova, ma è talmente bella che non potevo non scrivere un post su di lei.
La casa sulla scogliera è situata ad Alicante ed è stata progetta dallo studio Fran Silvestre Arquitectos, già progettista della Casa ad Ayora. Questo oggetto bianco e purissimo si trova a dialogare con la terra e con l'acqua del Mediterraneo che lo fronteggia, andando ad aprirsi ed a chiudere il proprio involucro a seconda dell'affaccio.
Lo sbalzo proteso verso il mare è contrapposto al muro a fianco della piscina che gli da solidità strutturale e plastica, rafforzata dalla scala, anch'essa scultorea.
Le aperture si risolvono in grandi specchiature geometriche e minimali, esaltate di notte dall'illuminazione.
Una casa manifesto dell'architettura contemporanea.

giovedì 29 novembre 2012

Eleven Eleven


Abbiamo già parlato del parcheggio realizzato a Miami da Herzog & De Meuron, ma in questo video si riesce veramente a percepire l'essenza di quest'architettura.
L'Eleven Eleven è riuscito ad unire ambiti molto diversi tra loro ed ha dato un nuovo significato alla funzione del parcheggio multipiano; nell'intervista al proprietario della struttura emerge come una buona architettura possa avere ricadute anche sulla vita sociale, infatti l'edificio non viene utilizzato solo come contenitore di automobili (la sua funzione originaria) ma soprattutto come spazio pubblico, per lo sport, per gli eventi, per la ristorazione. 
Un ottimo video su una grande architettura.

lunedì 26 novembre 2012

Kishu vases


La Biennale di Kortrijk, in Belgio, oltre ad offrire numerosi spunti di dibattito premia i migliori progetti con l'Interieur Design Award, al secondo posto si è posizionata la designer inglese Maya Selway, con la sua collezione chiamata Kishu.
Questi oggetti sembrano schizzi veloci dei profili, mentre in realtà hanno tutta la solidità del rame; infatti questi delicati pezzi di arredamento sono realizzati con rame ossidato, lavorando sull'equilibrio dei pesi e delle forme per permettere a questi meta-oggetti di stare in piedi.
Il portacandele ed il vaso sono anche effettivamente utilizzabili, mentre le bottiglie e le ciotole hanno uno scopo puramente decorativo.
Il vaso, in particolare, contiene alla base un piccolo fondo che permette di contenere l'acqua per un singolo fiore.

giovedì 22 novembre 2012

Basket Apartaments


Lo studio OFIS Architects ha realizzato a Parigi questo complesso di appartamenti chiamato Basket apartment; l'edificio si trova vicino al parco del La Villette, in un lotto stretto e lungo, costeggiato su un fianco dalla nuova linea del tram parigino.
Il complesso ha una profondità di 11 metri e si estende seguendo l'asse nord-sud per circa 200 metri, i due fronti lungo questa direttrice sono molto diversi, infatti la facciata ovest è quella decisamente più pubblica visto il suo rapporto con la strada, il tram e la pista ciclabile che le scorre accanto. L'edificio è diviso in due parti, connesse da un ponte sospeso sopra un'area a giardino; le funzioni si articolano in maniera classica, lasciando al piano terra gli spazi comuni e nei restanti nove piani gli appartamenti degli studenti.
Tutti gli appartamenti sono strutturati nella stessa configurazione, sia come numero di vani, sia come disposizione, rispettando infatti l'orientamento dell'edificio la facciata ovest è caratterizzata dai balconi; inoltre i volumi sono ruotati  per diversificare il ritmo della facciata, l'ombreggiamento e i punti di vista.
Questi volumi sono trattati uniformemente dal punto di vista materico utilizzando il legno a strisce che caratterizza esteriormente tutto il complesso.

mercoledì 21 novembre 2012

NODO design


NODO è una nuova linea di arredo progettata dallo studio messicano Pentagono Estudio, che si basa sul concetto di realizzare forme attraverso la connessione di punti che diventa così strutturale.
I punti di connessione servono per garantire solidità ed equilibrio all'intera struttura; le linee di connessione si sovrappongono andando a creare una sensazione di casualità che rende ogni oggetto unico. 
La struttura è in vetronite un materiale composito, realizzato con fibre di vetro e resina epossidica.

venerdì 16 novembre 2012

Japan National Stadium


Zaha Hadid ha vinto il concorso per il nuovo stadio nazionale del Giappone, che ospiterà la finale della coppa del mondo di rugby del 2019 e potenzialmente le olimpiadi del 2020.
L'impianto è pensato per ospitare 80.000 persone ed andrà a sostituire l'esistente Kasumigaoka National Stadium.
Il progetto è stato selezionato dal presidente della giuria Tadao Ando e dal consiglio giapponese per lo sport, tra i dieci finalisti al concorso; personalmente guardando le immagini dei progetti finalisti avrei preferito il lavoro di Populous o di gmp Architekten, mentre il progetto della Hadid appare la stessa architettura-scultura ormai marchio di fabbrica dell'architetto iracheno.
Insomma mi sembra che la giuria abbia deciso di puntare più sul nome di richiamo internazionale che sull'architettura vera e propria.

mercoledì 14 novembre 2012

Nest House


La casa progettata dallo studio giapponese UID Architects, esce decisamente dagli schemi tradizionali delle abitazioni per andare a definire uno spazio ibrido tra esterno ed interno e con una funzionalità nuova.
La residenza sorge ai piedi di una montagna, vicino a Onomichi City, ed è composta da un grande parallelepipedo che avvolge le funzioni interne; l'involucro è comunque molto forato sia sulle facciate che in copertura ed alcune delle aperture sono anche prive di infisso.
Lo spazio della casa risulta quindi come una via di mezzo tra esterno ed interno e questa sensazione è ulteriormente amplificata dalla numerosa vegetazione presente e dall'assenza di divisioni tra i vani.
Il legno riveste l'involucro sia all'esterno che all'interno garantendo quindi una continuità materica e visiva.
Da sottolineare l'entrata che si trova ad un livello più basso e che obbliga il visitatore a scendere e poi risalire per poter accedere all'abitazione.

martedì 13 novembre 2012

Quadri abbandonati


Una cosa un po' diversa rispetto al solito ma che merita assolutamente di essere condivisa.
Ecco il lavoro di Bence Hajdu, uno studente d'arte ungherese, intitolato Abandonned paintings; un'idea semplice ma di grande impatto visivo. L'autore ha infatti preso alcuni famosi quadri e gli ha privati dei protagonisti umani e animali, lasciandoli così, abbandonati.
Li riconoscete anche senza i protagonisti?

lunedì 12 novembre 2012

Museo del vino


Il museo del vino nasce dalla volontà di celebrare la storia della regione svizzera Lavaux, che produce vino da secoli.
L'architetto Mauro Turin ha pensato ad un edificio che richiami il concetto di terrazzamento, utilizzato per rendere coltivabili i terreni scoscesi della regione e divenuto col tempo un vero segno distintivo del paesaggio.
L'oggetto architettonico esce dalla montagna andando ad antopoformizzare il terreno e creando un punto di riferimento a più grande scala, che si protende verso il vicino Lago di Ginevra.
Le immagini appaiono molto suggestive e vanno ad immaginare una vera e propria passeggiata sospesa verso il lago.

giovedì 8 novembre 2012

U House


Sulla sommità di una collina a Ericeira, in Portogallo, l'architetto Jorge Graca Costa ha progettato una casa per un surfista professionista e la sua famiglia.
Il nome con cui è stata battezzata, "U House", deriva dalla forma in pianta della stessa; infatti i volumi si dispongo a U intorno ad un patio centrale che termina con una piscina affacciata sul pendio della collina.
Il contatto con la natura circostante è stato fondamentale per lo sviluppo progettuale, non solo per l'orografia del terreno, ma soprattutto per la volontà di committente e progettista di esaltare la sostenibilità della casa.
L'orientamento permette un'ottima ventilazione estiva ed è protetta dai venti freddi d'inverno grazie alla vegetazione circostante; tutte le superficie vetrate sono state particolarmente studiate per evitare l'irraggiamento diretto nei mesi più caldi e proprio per questo sono rientrate rispetto al filo esterno della muratura.
Questa architettura di circa 300 metri quadri si presenta quindi ottimamente inserita nel contesto e anche molto studiata dal punto di vista architettonico. 

martedì 6 novembre 2012

Mappe da parati


La carta da parati sta tornando prepotentemente di moda all'interno del mondo dell'arredamento; lo scorso maggio avevamo parlato di quella che riprendeva il cemento, oggi invece vi presento una linea che utilizza le mappe.
Il sito wallpapered permette di personalizzare la propria carta da parati con le mappe che preferiamo per andare a scovare angoli di città o di mondo che più ci rappresentano e che vogliamo applicare sulle pareti di casa nostra.

lunedì 5 novembre 2012

The Feather


Durante la settimana del design di Pechino il designer Arthur Huang ha utilizzato i materiali delle scarpe Nike per creare una rete colorata all'interno di un vecchio gasometro abbandonato.
L'installazione, chiamata The Feather, è stata creata attraverso stringhe di tessuto utilizzato per le scarpe da ginnastica per andare a formare un disegno complesso ed articolato; alla base è stato realizzato un padiglione circolare derivante da plastica di riciclo che contiene il modello delle scarpe composte dal tessuto dell'installazione. La fitta rete di fili è maggiormente evidenziata dall'illuminazione che esalta il colore ed il suo contrasto col metallo arrugginito del gasometro.

venerdì 2 novembre 2012

Cerro del Obispo


Lungo la Ruta del Pelegrino ogni anno passando circa due milioni di pellegrini che attraversano il Messico, percorrendo 117 chilometri tra valli e montagne.
Cerro del Obispo è proprio una di queste montagne, ed è anche il luogo dove sorge uno dei nove landmarks voluti dall'ufficio del turismo nel 2008 per commemorare la storia del pellegrinaggio e gli straordinari paesaggi che la Ruta attarversa; questi sono stati commissionati a vari architetti e artisti, tra cui Dellekamp Arquitectos, Ai Weiwei e Christ & Gantenbein.
Questi ultimi hanno realizzato il progetto di Cerro del Obispo, la colonna bianca si inserisce nel paesaggio boscoso del pendio; la forma organica del profilo si innalza per 26,55 metri ed è forata solamente in un punto per permettervi l'accesso.
All'interno l'effetto è impressionante, il cielo è inquadrato all'interno del profilo e la luce del sole viene riflessa dal cemento bianco delle pareti fino al suolo.
La colonna rappresenta anche un segno per i pellegrini che riescono a vederla fin da lontano e gli indica la strada da seguire per raggiungerla; durante i mesi del pellegrinaggio le tende vanno a formare un vero e proprio villaggio ai piedi della torre.

mercoledì 31 ottobre 2012

The Arcades


Lo studio Troika che si occupa da sempre di illuminazione, ha progettato, per Interieur, la mostra biennale di Kortrijk in Belgio, questo suggestivo passaggio di luce.
The Arcades è formata da 14 colonne di luce, queste vengono formate attraverso l'utilizzo di alcune lenti fresnel che rifrangono la luce dando l'illusione di curvarla a formare un arco vero e proprio; la sensazione finale è quella di una navata composta da archi di luce che si susseguono.
Il concept parte dall'idea di rendere intangibile ciò che normalmente è un elemento strutturale, il rapporto del visitatore con l'installazione è importante quanto l'effetto visivo in quanto tale.

venerdì 19 ottobre 2012

425 Park Avenue - parte seconda


Settimana scorsa vi abbiamo annunciato la vittoria di Norman Foster nel concorso per la riqualificazione del grattacielo al 425 di Park Avenue.
Ecco altre tre proposte che sono arrivate alla selezione finale; partendo da in alto a sinistra Zaha Hadid, OMA, Richard Rogers e in basso a destra il progetto vincitore di Foster.



giovedì 18 ottobre 2012

Tempio della Congregazione Olandese Alemanna


Da architetto livornese non potevo occuparmi di uno dei tanti esempi di edifici lasciati al proprio destino nella città, che oggi ha la possibilità di essere restaurato.
Il Tempio della Congregazione Olandese Alemanna rappresenta la testimonianza storica del multiculturalismo e della libertà religiosa da sempre presenti a Livorno; traccie della comunità si trovano già a partire dal 1600, ma l'edificio è successivo e risale al 1862.
Tutta l'area era, in quegli anni, oggetto di un piano di trasformazione urbanistica che prevedeva la demolizione del baluardo e del circuito fortificato, in questo contesto s'inserisce il progetto di Dario Giacomelli, che pensa ad un edificio religioso in stile neogotico, probabilmente in omaggio alle grandi cattedrali del nord europa.
La disposizione del lotto incentrava l'attenzione sulla facciata che viene disegnata per accentuare le sue linee verticali e farla ulteriormente slanciare verso l'alto; lo spazio interno fu risolto in un ambiente unico, come nello stile classico della liturgia protestante. Particolarmente significativi sono i decori floreali e fiammeggianti presenti nei dettagli della facciate che raramente si trovano in Toscana e a Livorno in particolare.
Progressivamente il Tempio ha perso la propria importanza religiosa, a causa della riduzione numerica della sua comunità, questo ha portato da prima ad un terribile esempio di speculazione edilizia (il condominio realizzato in aderenza all'abside) ed in seguito al totale abbandono dell'edificio.
Oggi grazie all'iniziativa del FAI "i Luoghi del cuore" è possibile, con un semplice voto, dare la propria preferenza a questo mirabile esempio di architettura neogotica col fine di ripristinarlo e riportalo ai suoi antichi fasti, ecco il link dell'iniziativa.


Ringrazio l'associazione "Livorno delle Nazioni" per le informazioni ed il materiale.
Le immagini storiche sono tratte dal blog Livorno Daily Photo(1,2)

giovedì 11 ottobre 2012

Consumo del suolo in Italia


Il consumo del suolo in Italia è un problema sollevato da più fronti e in più occasioni negli ultimi anni.
Il video sopra è stato realizzato per il padiglione italiano alla Biennale di Architettura in corso a Venezia da parte di 2A+P/A, Angelo Grasso e TSPOON e riguarda proprio questo tema, sviluppato attraverso una serie di dati e iconografiche.
Il tema è sicuramente attuale, infatti si iniziano già a vedere i primi strumenti urbanistici che contengono al proprio interno prescrizioni per il consumo di suolo pari a zero; il PGT di Milano steso da Metrogramma è tra questi.
Ringrazio Giacomo per la segnalazione.

martedì 9 ottobre 2012

425 Park Avenue


L&L Holding Company e Lehman Brothers Holdings Inc. hanno bandito un concorso per la riqualificazione del grattacielo al 425 di Park Avenue a New York.
Tra gli undici studi invitati il prestigioso incarico è andato a Foster + Partners che hanno battuto la concorrenza di altri importanti architetti internazionali come Renzo Piano, Jean Nouvel, Zaha Hadid.
Dalla prima immagine si può vedere come il progetto andrà ad incidere fortemente sulla skyline di Park Avenue; l'intervento prevede una riqualificazione partendo dall'edificio esistente che viene però elevato in altezza ed alleggerito nella sua maglia reticolare, con il fine di ripensare gli spazi interni per degli ambienti più vivibili e sostenibili.
I lavori dovrebbero prendere il via nei primi mesi del 2015 per poi concludersi nel 2017

lunedì 8 ottobre 2012

Book Mountain


Le architetture dello studio olandese MVRDV sono da sempre molto evocative e simboliche, questa biblioteca realizzata a Spijkenisse in Olanda non fa eccezione.
Dagli stessi architetti l'opera è stata battezzata "book mountain" cioè una montagna di libri ed è proprio questo quello che si trova all'interno della struttura in legno e vetro che rappresenta la cortina esterna della biblioteca. I libri sono esposti in maniera ordinata su tutti i lati di questa piramide  centrale e trovano posto anche nelle balaustre che diventano elementi d'arredo funzionali; guadagnando la cima della montagna della cultura si trova un ambiente dedicato alla lettura e al relax.
La parte centrale è totalmente scollegata all'involucro esterno, vetrato  proprio per denunciare la presenza all'interno dei libri; l'importanza della biblioteca viene così percepita anche nel quartiere.

giovedì 4 ottobre 2012

Chiesa universitaria


Una chiesa all'interno di una grande università non può che voler diventare un ambiente accogliente e mistico, per potersi così estraniare dal contesto caotico e riconciliarsi con la spiritualità del culto.
La cappella realizzata dallo studio Gensler si trova al piano terra dell'università di Los Angeles negli spazi che un tempo ospitavano un aula. Il soffitto è stato ribassato e modellato come se fosse un onda; questa è stata realizzata grazie a elementi in legno riciclato posizionati in maniera sfalsata per accentuare la sensazione di movimento.
Il soffitto presenta un taglio verso l'altare che lascia filtrare la luce dall'alto, oltre a questo sono state realizzate piccole aperture colorate che richiamano in maniera chiara la chiesa di Notre-Dame du Haut di Le Corbusier.
La sensazione finale è di pace e tranquillità; l'illuminazione zenitale mette subito in relazione il volume con il cielo enfatizzando il carattere  spirituale del luogo. 

mercoledì 3 ottobre 2012

W Window House


Guardando questo edificio dal fronte strada nessuno penserebbe ad un'abitazione; in realtà è proprio questa la funzione del palazzo progettato dallo studio Alphaville Architects a Kyoto in Giappone.
L'illuminazione degli ambiente è tutta risolta attraverso due tagli sui prospetti laterali che illuminano gli spazi interni della casa verticalmente andando a creare anche due piccoli patii a forma di V; il fronte stradale resta invece compatto e cieco, ad eccezione dell'apertura che denuncia l'ingresso alla casa.
All'interno la distribuzione dei piani non è uniforme, infatti sul fronte stradale sono presenti due livelli mentre sul fronte opposto sono tre, questa articolazione fa giocare un ruolo chiave, dal punto di vista distributivo alle scale; queste sono state studiate nel dettaglio anche per quanto riguarda il loro aspetto formale, trasformandole in un semplice foglio metallico piegato su se stesso.
La differenza di altezza degli ambienti interni favorisce anche un effetto camino che ha il ruolo di portare aria fresca all'interno dell'abitazione sfruttando il ricircolo naturale.

venerdì 28 settembre 2012

Negozio compatto


Ottimizzare lo spazio in una veste stilistica che attiri l'attenzione del cliente, probabilmente è stato questo quello che il committente ha richiesto agli architetti Alan Chu e Cristiano Kato.
Il risultato del loro lavoro è comunque degno di nota, il Gourmet Tea creato a San Paolo in Brasile, occupa appena 25 metri quadri ma riesce ad espandersi facilmente utilizzando elementi a ribalta e scorrevoli, il tutto è stato caratterizzato da una finitura esterna coloratissima sui pannelli in legno, che attraverso una maglia geometrica identifica i diversi elementi d'arredo.

giovedì 27 settembre 2012

Le Corbusier a colori


La fondazione Le Corbusier di recente ha deciso di pubblicare alcune rare fotografie a colori del grande architetto.
Le foto sono state scattate per il magazine Paris Match nel 1953 da parte del fotografo Willy Rizzo in vari punti di Parigi, all'interno del Museo Nazionale di arte moderna, nel suo appartamento e di fronte ad una lavagna con alcuni schizzi sull'Unité d'Habitation.
Le foto sono molto suggestive e meritavano sicuramente di essere postate.

mercoledì 26 settembre 2012

Song & Fjordane Art Museum


La piccola città norvegese di Forde vive in simbiosi con l'ambiente circostante ed in particolare con le sue montagne, visibili sempre da ogni angolo del nucleo urbano.
Il nuovo museo, Sogn & Fjordane Art Museum, è stato progettato come se fosse un blocco di ghiaccio sceso a valle dalle montagne circostanti. I progettisti, C.F. Moller Architects, hanno disegnato il volume in maniera plastica, cercando una non planarità delle facciate proprio a rimarcare l'origine naturale dei volumi; il trattamento dei materiali poi richiama ulteriormente il parallelo con il ghiaccio, infatti il vetro bianco è interrotto da elementi metallici che creano l'effetto di fratture in un blocco di ghiaccio, questa suggestione è ancora più marcata di notte grazie all'illuminazione.
All'interno lo spazio si articola su quattro piani più una terrazza panoramica che ricrea il collegamento visivo tra il museo e le montagne.

martedì 25 settembre 2012

Variations on a Dark City


L'artista norvegese Espen Dietrichson ha realizzato questa splendida serie di fotomontaggi, andando ad esplodere alcuni edifici di Lione; le facciate ed i tetti dei palazzi sono traslati lungo gli assi x,y e z andando a formare dei veri e propri esplosi assonometrici. La serie di fotografie, intitolata Variations on a Dark City è in mostra presso la Galerie Roger Tator di Lione.

lunedì 24 settembre 2012

Curtain door


Una porta d'ingresso davvero particolare, è quella progettata dallo studio Matharoo Associates chiamata Curtain Door. La struttura è formata da 40 elementi di teak che girano su se stessi andando ad aprire un varco tra le due pareti di cemento armato; quando la porta è chiusa sembra una normale apertura, ma quando si apre si scopre il particolare meccanismo che la rende veramente unica.

giovedì 20 settembre 2012

Hyper Matrix Cube Wall


L'artista coreano Jon Pa Sang ha realizzato questa incredibile istallazione in occasione dell'EXPO Hyundai 2012, attraverso alcune sofisticate soluzioni ingegneristiche gestite tramite l'Hyper-Matrix Cube Wall.
L'opera consiste nella movimentazione contemporanea di 3 pareti formate da cubi di 30x30 cm col fine di creare immagini e patterns diversi, ulteriormente enfatizzati dall'illuminazione. La sala di proiezione si sviluppa per 45 metri di larghezza e 8 di altezza, le fotografie rendono solamente in maniera parziale l'idea che si apprezza invece dal video più sotto.

mercoledì 19 settembre 2012

Birdhouse for Humans


Nendo è stata per me una delle rivelazioni dello scorso Salone del Mobile di Milano, linee semplici e pulite, idee forti e chiare, il tutto con una buona dose di provocazione che permette di far emergere il materiale prodotto dallo studio.
In questo caso il progetto riguarda una casa per gli uccelli molto particolare, progettata per il Momofuku Ando Center, un centro nato per promuovere e incentivare l'accesso alle attività naturali. La struttura permette non solo di accogliere i volatili, grazie ai 78 nidi creati, ma anche di ospitare gli esseri umani sull'altro lato in maniera da facilitare l'osservazione degli uccelli; il tutto è sviluppato attraverso una grande casa per uccelli bifronte.

martedì 18 settembre 2012

Shakin Stevens House


Il progetto dello studio Matt Gibson Architecture + Design parte dalla contrapposizione dei due fronti della casa; quello sulla strada mantiene le caratteristiche del contesto periferico di Melbourne, denunciando solo nel colore della porta le intenzioni progettuali. Il fronte interno invece presenta linee decisamente contemporanee che si aprono sul giardino retrostante, vero cuore di tutta l'abitazione.
Come detto il verde della porta d'ingresso fa percepire fin dalla strada il colore predominante dell'appartamento, che è caratterizzato da superfici bianche, verdi e dal pavimento in legno. Gli arredi dei vari ambienti spiccano sulle pareti bianche proprio per la loro colorazione sulle sfumature del verde.
Il rapporto con l'esterno è enfatizzato dalle grandi aperture sul giardino, sia della zona notte al primo piano, sia degli ambienti giorno a piano terra; inoltre la pavimentazione in legno continua tra l'esterno e l'interno garantendo una continuità visiva e materica tra la casa e il giardino.

venerdì 14 settembre 2012

Zigzag house


La periferia residenziale giapponese premette la realizzazione di alcuni esempi di architettura che escono dagli schemi archetipici classici.
In questa circostanza la casa nasce da un concept semplice come una linea con andamento a zigzag ed una retta, questi due elementi andandosi ad incontrare si solidificano diventando murature che dividono lo spazio e scindono l'interno dall'esterno.
Dalla strada il volume viene percepito come omogeneo, solo avvicinandosi e cambiando il proprio punto di vista si scopre il disassamento degli elementi compositivi che costituiscono poi gli ambienti della casa; proprio grazie a questa caratteristica ogni stanza riesce ad avere un diverso rapporto con l'esterno, variando così il proprio livello di privacy.
Nelle finiture gli architetti, mA-style architects, hanno voluto richiamare gli elementi classici della linguistica nipponica, abbinando colori neutri con finiture in legno (pavimento e infissi).

mercoledì 12 settembre 2012

Teruel-zilla!


Nel centro di Teruel (Spagna) è stato aperto un nuovo centro culturale urbano, che ha preso il posto del vecchio mercato cittadino.
Il progetto degli studi Mi5 Arquitectos e PKMN Architectures coinvolge sia la piazza che gli spazi sottostanti, infatti viene creato un complesso distribuito su tre livelli di cui il primo è quello che comunica con la città sia formalmente che funzionalmente.
I volumi interni sono spazi multifunzionali che vanno dal ristorante all'auditorium e sono caratterizzati dal rosso come colore dominante sia delle strutture che delle rifiniture.
L'esterno invece si caratterizza da una morfologia molto accentuata che movimenta lo spazio urbano mettendolo anche in relazione con i fronti della piazza, il tutto è esaltato da un illuminazione semplice ma d'impatto, realizzata tramite luci al neon.

martedì 11 settembre 2012

National Maritime Museum Amsterdam


Come nel caso del Museo di storia naturale di Copenhagen, anche questo intervento si inserisce su un edificio storico a carattere museale e ne programma una riqualificazione radicale.
Costruito nel 17esimo secolo il Maritime Warehouse a Amsterdam si sviluppa tutto intorno alla grande corte centrale ed a un importante legame con l'acqua, come del resto tutta la città olandese.
L'elemento principale di questa riqualificazione è proprio la corte centrale che viene chiusa con un grande tetto in vetro progettato dallo studio Dok Architecten; il disegno della nuova copertura è esaltato da un illuminazione studiata nei dettagli, che va ad illuminare la corte nella sua interezza e che segna la copertura ad ogni intersezione degli elementi strutturali, creando un secondo cielo stellato.

lunedì 10 settembre 2012

Wooden light bulb


Questa wooden light bulb di Ryosuke Fukusada unisce le tradizioni artigianali del falegname con la modernità dell'illuminazione al LED. Quello che a prima vista sembra un pezzo di legno massello, modellato dalle sapienti mani di un artigiano, nasconde un sistema di illuminazione che una volta accesa rende ancora più evidenti le venature del legno, l'idea è sicuramente vincente, anche se la luce attualmente non sembra abbastanza intensa da illuminare un ambiente. 
Il prodotto è ancora in fase di concept e quindi può solo migliorare.

venerdì 7 settembre 2012

Museo di storia naturale di Copenhagen


Il progetto per il nuovo Museo di storia naturale di Copenhagen è stato elaborato da Kengo Kuma con Erik Moller e JAJA Architects.
Lo sviluppo del progetto si è concentrato sul creare un'esperienza unica, che comprenda, oltre al museo, il giardino botanico e altri luoghi significativi della città. Infatti il nuovo museo si trova nel centro di Copenhagen e punta tutto il suo concept su un forte rapporto tra esterno ed interno, creando un percorso museale basato sul continuo realazionarsi delle sale classiche con gli spazi aperti.
Dalle immagini questo rapporto, anche visivo, con il giardino esterno viene enfatizzato dalle pieghe che il terreno assume e che permettono di affacciarsi sul verde che già circonda gli edifici esistenti.

giovedì 6 settembre 2012

Scala metallica


Spesso oggi gli spazi dell'abitare si condensano fino a raggiungere una volumetria minima, questa tendenza porta gli architetti a dover pensare tali spazi in maniera nuova, senza caricarli di sovrastrutture superflue.
Un esempio perfettamente riuscito di ottimizzazione dello spazio ed eleganza rappresentativa è questa scala metallica realizzata da Francesco Librizzi per un appartamento a Milano; in questo spazio la camera è ricavata in un soppalco sopra ad un altro locale. La nuova scala, formata da tondini di 14mm di diametro in ferro, mette in collegamento gli ambienti andando ad inserirsi sull'esistente come naturale espansione dello spazio.
Per garantire maggiore stabilità alla struttura sono state inserite delle basi in cemento mascherate dentro la forma esagonale del pavimento.

mercoledì 5 settembre 2012

Stockholm City Station


3XN Architects ha presentato il progetto per la nuova Stockholm City Station, un edificio che unisce il pubblico con il privato, portando al proprio interno oltre la stazione, un hotel, un centro congressi e degli appartamenti.
L'edificio è diviso in quattro volumi di differente scala ed altezza in relazione al contesto; questa scelta nasce dall'osservazione degli isolati di Stoccolma che presentano edifici più alti negli angoli.
Il livello più basso consente l'accesso alla sottostante stazione dove sono presenti i collegamenti con la stazione centrale e le linee della metropolitana; nei livelli più alti sono posizionate le altre funzioni.
Tre dei quattro volumi presentano delle terrazze praticabili, con ampie porzioni di tetto verde, che offrono una splendida vista sulla capitale svedese, anche se solo una delle terrazze è di pubblico accesso.
Le facciate hanno diversi spessori a seconda del volume a cui appartengono e questo da una percezione diversa della superficie dei prospetti.

martedì 4 settembre 2012

Giardino delle Vergini


Gli architetti portoghesi Alvaro Siza e Eduardo Souto de Moura hanno realizzato alcune installazioni nel Giardino delle Vergini in occasione della Biennale di Architettura di Venezia.
Siza, che quest'anno ha vinto il Leone d'Oro alla carriera, ha creato una serie di muri di un rosso brillante che avvolgono le piante e gli alberi del giardino; Souto de Moura invece ha creato una struttura di quinte e muri che incornicia le viste sulle acque della laguna.
Entrambi gli oggetti riescono a catturare l'attenzione e l'interesse del visitatore con pochi elementi linguistici ed architettonici, la bellezza è lasciata al paesaggio ed alla luce che modella lo spazio architettonico.

venerdì 31 agosto 2012

Padiglione russo - Biennale 2012


In tutte le Biennali a cui sono stato il padiglione russo mi ha sempre lasciato piuttosto deluso, non ho mai riscontrato un particolare apporto creativo e spesso era un insieme confuso di progetti senza un filo conduttore.
Le immagini del padiglione 2012 sembrano cambiare la situazione; l'esposizione è stata affidata a SPEECH Techoban / Kuznetsov ed illustra il Centro di Innovazione di Strolkovo che coinvolge numerosi architetti di fama internazionale (Chipperfield, SANAA, OMA, Herzog & De Meuron, Boeri).
Visto che la quantità di informazioni sul Centro non era compatibile con gli spazi del padiglione è stato pensato di utilizzare i QR Codes per poter contenere tutti i progetti.
All'entrata sono disponibili dei tablet che permettono al visitatore di scansionare i codice ed ottenere le informazioni desiderate. Il risultato è interessante sia dal punto di vista formale, infatti gli spazi allestiti, anche grazie all'illuminazione, sono di forte impatto; sia dal punto di vista concettuale, la condensazione e la fruizione delle informazioni è al giorno d'oggi un tema spesso oggetto di dibattito.

mercoledì 29 agosto 2012

Hadid alla Biennale


Da oggi è aperta al pubblico la biennale di architettura di Venezia (si concluderà il 25 novembre), in queste immagini si vede l'allestimento realizzato da Zaha Hadid all'interno dell'Arsenale.
E' stato creato un enorme imbuto metallico al centro dello spazio, circondato da modelli astratti di edifici e strutture.
Lo stile dell'architetto si distingue da subito...