martedì 31 maggio 2011

Bella sky Hotel


La volontà dei progettisti (3XN Architects) era quella di non dare l'impressione che l'edificio fosse un albergo, per questo hanno utilizzato come riferimenti più le case che le strutture alberghiere, soprattutto dal punto di vista dei materiali.
Per questo nelle 814 stanze Bella sky Hotel a Copenhagen sono stati utilizzati tappeti di lana, legno di castano e pelle per le rifiniture, seguendo il gusto tipico del design nordico.
Dal punto di vista architettonico, i due grattacieli, collegati a terra e tramite un ponte sospeso si piegano come a volersi staccare l'uno dall'altro. Entrambi i corpi sono trattati con un pattern di trexture molto particolare, che ritma le facciate e ne distingue le aperture.

lunedì 30 maggio 2011

The Constantin line


La luce trasforma ogni cosa. Partendo da questo principio nasce questa lampada che si presenta in tre possibili versioni, a sospensione, da terra oppure da scrivania. La Constantin line, progettata da Andrea Claire Lighting, si basa sulla trasformazione; infatti quello che da spento sembra un solido di legno, una volta acceso fa filtrare la luce e mette in evidenza una struttura di sostegno ed un sottile rivestimento esterno.
Presentata al recente festival del design di New York (ICFF 2011) Constantin line è anche sostenibile e personalizzabile, infatti l'utilizzo di legno e la realizzazione a mano ne garantiscono queste fondamentali caratteristiche.

venerdì 27 maggio 2011

Infiniti digital competition




INFINITI


Un concorso di arti digitali, bandito da un marchio in cerca di visibilità (Infiniti) e da un sito riferimento del settore (designboom), è questa la premessa per un evento per chi si occupa di digital art in particolare, ma anche di design in generale.
Il concorso richiede la progettazione di un allestimento per i centri Infiniti e pone veramente pochi confini alla fantasia di chi parteciperà; il tutto si dividerà in due categorie, un allestimento interno ed uno esterno e i partecipanti al concorso possono decidere di gareggiare per una o tutte e due le categorie.
Come dicevo i limiti sono davvero pochi, infatti si può produrre video, immagini, presentazioni, il tutto pensato su qualsiasi supporto od allestimento venga in mente al concorrente. Verranno selezionate 6 opere (tre per ognuna delle due categorie) e queste saranno presentate nei nuovi centri Infiniti in tutto il mondo; da questi candidati uscirà il nome del vincitore che si aggiudicherà il premio di 10.000 euro!
La registrazione avviene tramite Designboom ed è completamente gratuita; il bando risulta anche particolarmente curato, infatti vengono forniti i font ufficiali di Infiniti, i loghi e i colori principali delle campagne pubblicitarie della marca di automobili. Da sottolineare anche la composizione della giuria, formata da Birgit Lohmann (co-fondatrice e direttore di Designboom), Jean Pierre Diernaz (marketing director di Infiniti), Adrian Newey (capo dell'ufficio tecnico di Red Bull Racing) e Yeoh Gh (direttore creativo di Super nature Design).
Il termine ultimo per l'iscrizione al concorso e per la consegna in via telematica delle proposte è fissato per venerdì 8 luglio; un'ottima iniziativa che presenta una giuria ed un premio di tutto rispetto, oltre a garantire una vetrina importante per il proprio lavoro e il proprio nome! 


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giovedì 26 maggio 2011

Stadio galleggiante


Il 2022 sembra lontano, ma l'organizzazione dei mondiale di calcio per quell'anno si è già iniziata a muovere; anche perché la nazione scelta per ospitare l'evento, il Quatar, ha diversi problemi da risolvere.
Ecco quindi una delle prime ipotesi di stadio, presentata dallo studio tedesco stadiumconcept, che ipotizza la realizzazione di un impianto sportivo galleggiante.
L'idea nasce da diverse considerazioni, prima di tutto la possibilità di utilizzare lo stadio per eventi diversi in diverse località sulla costa, massimizzando così il funzionamento dell'impianto. Il Floating OffShore Stadium è inoltre pensato per avere un basso impatto ambientale, infatti è alimentato utilizzando le correnti marine, il vento e l'energia solare.
Lo stadio avrà una capacità di 65000 persone, anche se questa sarà modulabile e potrà scendere fino a 33000 oppure salire fino a 88000.

mercoledì 25 maggio 2011

Villa brasiliana


Due parallelepipedi di cemento sovrapposti e sfalsati sono la base di questa casa in Brasile, situata tra San Paolo e Rio de Janeiro.
Il progetto realizzato da Marcio Kogan sfrutta il fianco della collina per dare maggiore spazialità agli ambienti della villa, come si riesce a percepire dalla sezione trasversale. I due elementi principali di questa abitazione inquadrano l'esterno, guardando verso il mare, attraverso le ampie superfici vetrate; all'interno il cemento (con un forte bassorilievo) si coniuga con la pietra del posto utilizzata per le pareti verticali.
Una concezione modernista unita a finiture materiche in un contesto caraibico, una commistione di generi che fa nascere un edificio degno di nota.


martedì 24 maggio 2011

Cube pavilion


Un padiglione, anzi un vero ristorante, progettato dallo studio milanese Park Associati per Electrolux. Pensato per essere posizionato in suggestive location sparse per l'europa come un'architettura itinerante; è stato presentato per la prima volta a Bruxelles lo scorso aprile.
Due "cubi" viaggeranno per l'europa per offrire una cena memorabile a 18 invitati, la struttura semitrasparente dopo il Belgio andrà in Italia, Russia, Svizzera e Svezia, restando non più di tre mesi in ogni posto.
Il Cubo è stato pensato per garantire un rapporto diretto tra esterno ed interno utilizzando materiali trasparenti o semitrasparenti; all'interno i 140 metri quadri sono divisi tra uno spazio interno, dove la cucina resta a vista sulla sala, ed una terrazza esterna.

venerdì 20 maggio 2011

time lapses punta della dogana



Ecco uno splendido time lapses sul restauro di Punta della Dogana a Venezia, progettato da Tadao Ando. Il video non è recente, ma io l'ho scovato solo ora e penso valga comunque la pena di condividerlo.
I lavori hanno richiesto 120 operai che hanno lavorato complessivamente circa 300000 ore.
Il video è stato realizzato attraverso una fotocamera digitale da Ugo De Berti.


mercoledì 18 maggio 2011

Architetti tipografici


Vi presento le opere di Chris Labrooy, un artista 3d che evidentemente unisce conoscenze architettoniche alle ultime tendenze tipografiche del momento.

L'artista ha quindi realizzato una serie di viste molto particolari, dove il nome proprio di grandi architetti si trasforma in architettura, utilizzando edifici famosi in una tipografia molto particolare.
Le quattro opere si riferiscono ad Oscar Niemeyer, Tadao Ando, Toyo Ito e Zaha Hadid.
Ad esclusione di quest'ultima, possiamo, come dicevo prima, ritrovare nelle lettere del nome dei riferimenti ad alcune delle opere più famose degli architetti citati. 


martedì 17 maggio 2011

Casa ad Ayora


Il contrasto, è questa la prima sensazione che mi viene a guardare le immagini di questa bellissima casa progettata dall'architetto Fran Silvestre ad Ayora, in Spagna.
Questo volume puro, dalle forme scolpite contrasta in maniera meravigliosa con la montagna alle sue spalle; un oggetto modellato dall'uomo in pochi mesi e un altro modellato dalla natura in migliaia di anni.
Anche all'interno le forme e le geometrie della residenza mantengono la stessa pulizia che si vede fuori, una casa sviluppata su tre livelli, dove la zona giorno si trova all'ultimo e permette di affacciarsi sul brullo ambiente circostante.
I tagli delle aperture permettano alla luce di irradiarsi all'interno dell'abitazione, favorita anche dalle pareti bianche.
Un progetto semplice, per un'ottima architettura.



lunedì 16 maggio 2011

Modular Lights


Era presente a Milano al Salone Satellite, qui ve la ripropongo per chi se la fosse persa. Si chiama Modular Lights, un cubo dove le facce possono ruotare e così modulare l'emissione di luce nell'ambiente; progettata da Robhoff (Robert Hoffman) e realizzata in alluminio. Un'idea semplice ma con una resa di illuminazione bellissima.

PS
Blogger ha avuto dei problemi settimana scorsa e l'ultimo post era andato perso, ora tutto è tornato alla normalità.



giovedì 12 maggio 2011

Scultura di jeans


L'architetto ingles Ian McChesney ha realizzato per Levi's una scultura per la vetrina in Regent Street a Londra.
L'occasione è il lancio di un nuovo paio di jeans che utilizzano molta meno acqua nella fase di produzione, anche la scultura è infatti ispirata alla fluidità dell'acqua, nel totale sono oltre 100 paia di jeans uniti insieme per creare un vortice alto tre metri.
Sicuramente suggestivo e originale, le dimensioni lasciano intendere che anche la vetrina avrà un certo impatto sul fronte stradale.


mercoledì 11 maggio 2011

Vuoti urbani


Queste immagini sono state realizzate dallo studio Espai MGR e mostrano strutture impossibili realizzate con mattoncini Lego in alcuni vuoti urbani della città di Valencia.
Il progetto battezzato "Habit makes us blind" nasce per sottolineare il problema degli spazi non utilizzati nelle aree urbane e di come questi possono essere reinventati. Direttamente dal sito dello studio spagnolo prendiamo questo estratto: "Giorno dopo giorno passiamo davanti a spazi abbandonati nei centri urbani. Come invisibili metastasi nati nel cuore della città e che si espandono in tutte le sue arterie. Quartieri che, nonostante abbiano un grande potenziale, si trovano con vuoti urbani sempre maggiori."
Una bella provocazione urbana realizzata con grande cura dei dettagli e con un'ottima resa visiva.

lunedì 9 maggio 2011

Hemp Chair


Questa seduta è stata presentata allo scorso salone del mobile di Milano, più precisamente a Ventura Lambrate. Il designer tedesco Werner Aisslinger ha realizzato il primo concept per una sedia monolitica in fibre naturali; il progetto realizzato in canapa è stato supportato dall'azienda chimica BASF.
Per la produzione dell'oggetto viene utilizzato un sistema di stampi che deriva direttamente dalle industrie di automobili, inoltre le specifiche del materiale permettono alla sedia di essere leggera, oltre che eco-friendly.


venerdì 6 maggio 2011

Comic and Animation Museum


Lo studio olandese MVRDV si è aggiudicato il concorso per il Museo del fumetto e dell'animazione che verrà realizzato a Hangzhou in Cina.
Il museo ha la forma di otto giganteschi palloni che si compenetrano a vicenda; ogni pallone contiene una specifica funzione dello spazio espositivo, che comprende anche un teatro e una biblioteca di volumi specializzati.
L'esposizione è caratterizzata da un percorso continuo che si sviluppa tramite una spirale attraverso i diversi ambienti.
Quando i volumi entrano in contatto si aprono, andando così a creare gli spazi connettivi necessari e delle volumetrie interne suggestive.
Significativo come si sia pensato di dedicare un interno museo ad una forma di comunicazione, il fumetto e l'animazione, che in occidente è considerata esclusivamente per bambini, che invece in Cina riesce ad ottenere investimenti per 92 milioni di Euro, tale è infatti il costo previsto dell'opera.

giovedì 5 maggio 2011

Centro culturale a Tirana


Ennesimo concorso vinto da BIG (insieme a Martha Schwartz Landscape, Buro Happold, Speirs & Major, Lutzenberger & Lutzenberger e Global Cultural Asset Management) questa volta per il nuovo centro culturale di Tirana.
Il centro avrà una superficie di 27000 metri quadri e conterrà al proprio interno diverse funzioni legate principalmente alla religione, infatti presenta una moschea, un centro Islamico e un museo sulla religione.
Tirana è attualmente al centro di una grande riqualificazione urbana che coinvolge gran parte della città. Il rapporto con la religione nel paese è molto importante, infatti l'Albania ha grandi comunità cattoliche, ortodosse e mussulmane e dopo la realizzazione di due chiese negli scorsi anni, la necessità di una nuova moschea si faceva sentire.
BIG era uno dei cinque finalisti che comprendevano anche, Andreas Perea Ortega, Architecture Studio, SeARCH e Zaha Hadid

mercoledì 4 maggio 2011

Fred Eerdekens


L'artista belga Fred Eeerdekens ha realizzato una serie di interessanti opere che giocano con le luci e le ombre, utilizzando anche materiali diversi.
Quelli che sembrano oggetti senza forma o semplici pile di scatole, assumono un significato completamente diverso con la corretta sorgente di luce, una ulteriore dimostrazione di come la giusta prospettiva modifichi ogni situazione. 


martedì 3 maggio 2011

Casa-terrazza


Lo studio 05 AM Arquitectura ha realizzato il progetto per questa casa a terrazzamenti vicino a Girona, in Spagna.
L'edificio è tutto giocato sullo sviluppo della sezione longitudinale e sulle differenze di quote tra il fronte stradale e quello sul giardino; questa dicotomia si ritrova anche nel trattamento dei prospetti. Infatti la facciata rivolta verso la strada e, quindi, verso la città è più chiusa e matericamente più pesante; al contrario il fronte sul giardino si apre il più possibile verso l'esterno.
Guardando la sezione possiamo notare come lo sviluppo verticale dei piani sia lontano da ogni standard, al fine di avere una zona giorno in corrispondenza dei due ingressi, posizionati agli antipodi della casa, questa è stata suddivisa su quote diverse creando così delle interessanti volumetrie interne.
La zona notte è ridotta al minimo e concentrata nel piano alto dell'abitazione, questo permette anche, alla camera padronale, di avere una visuale migliore sul paesaggio circostante.