lunedì 11 luglio 2011

Diagonal ZeroZero parte seconda

Settimana scorsa vi ho parlato dell'inaugurazione di un nuovo grattacielo nel punto dove inizia la Diagonal e a ridosso del Forum. Nel mio ultimo viaggio a Barcellona mi ricordavo di aver parlato con un'amica che vive lì (Alessandra) della riqualificazione che stava coinvolgendo tutto il quartiere e così ho provato ad approfondire di più la questione anche col suo aiuto.
La zona dove è sorto anche il grattacielo realizzato da EMBA si chiama 22@ e si trova nel quartiere di poblenou, un'area questa con una forte concentrazione industriale particolarmente legata all'industria tessile; il progetto di riqualificazione si poneva l'obiettivo di trasformare tutta la zona in un nuovo distretto dell'innovazione tecnologica per la città. Il quartiere legato alla classe operaia da anni presentava diverse criticità, legate soprattutto alla necessità di alloggi. 
Il progetto oltre ad un nuovo studio sulla viabilità e sulle infrastrutture prevedeva lo smantellamento delle vecchie industrie a favore di nuove imprese tecnologicamente avanzate e la realizzazione di numerosi alloggi con lo scopo di migliorare le condizioni di vita nell'area; tutto questo nell'anno 2001.







Ad oggi, anno 2011, la situazione si presenta ben diversa rispetto alle aspettative; alcuni palazzi di alloggi sono stati costruiti, ma questi hanno costo che li porta ad avere un target ben diverso dalla classe operaia che prima viveva nell'aerea, dei 4000 appartamenti a prezzi agevolati previsti, ne sono stati completati solo 576. La situazione non è migliore se si va a vedere la parte riguardante le imprese e l'economia; il nuovo intervento doveva garantire circa 130.000 nuovi posti di lavoro, ma di questi ne sono stati assegnati solo il 17%, a cui vanno sottratti quelli persi a causa della chiusura di tutte le 8555 piccole e medie impresi a cui sono state revocate le licenze.
Un caso particolarmente significativo è quello dell'area industriale di Can Ricart che dava lavoro a 240 persone in piccole e medie imprese espulse nel 2005, nonostante questo i lavori sull'area non sono mai iniziati e l'area giace in stato di abbandono.
Per quanto riguarda gli spazi destinati al terziario e alle altre funzioni, la maggior parte di questi è stato destinato a funzioni non pertinenti alle reali necessità del quartiere, ad esempio sono stati costruiti in un quartiere a vocazione industriale diversi alberghi a 4 o 5 stelle, uno di questi porta addirittura la firma dell'architetto francese Dominique Perrault; inoltre Jean Nouvel ha realizzato nel quartiere un grande giardino pubblico di oltre 5 ettari di estensione.





Le opere di riqualificazione di un'aera vasta come quella presa in esame sono sempre particolarmente complesse, perchè coinvolgono parametri diversi rispetto a quelli puramente architettonici, tutto l'intervento è stato poi inserito in un periodo storico sicuramente non favorevole e anche questo ha influito negativamente sui risultati previsti e poi non raggiunti. 
Nonostante alcuni singoli interventi di pregio architettonico, a dieci anni dalla presentazione del progetto più che di riqualificazione urbana sembra più opportuno parlare di speculazione.




Ringrazio Alessandra per le utili informazioni per scrivere questo post.

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