giovedì 5 maggio 2011

Centro culturale a Tirana


Ennesimo concorso vinto da BIG (insieme a Martha Schwartz Landscape, Buro Happold, Speirs & Major, Lutzenberger & Lutzenberger e Global Cultural Asset Management) questa volta per il nuovo centro culturale di Tirana.
Il centro avrà una superficie di 27000 metri quadri e conterrà al proprio interno diverse funzioni legate principalmente alla religione, infatti presenta una moschea, un centro Islamico e un museo sulla religione.
Tirana è attualmente al centro di una grande riqualificazione urbana che coinvolge gran parte della città. Il rapporto con la religione nel paese è molto importante, infatti l'Albania ha grandi comunità cattoliche, ortodosse e mussulmane e dopo la realizzazione di due chiese negli scorsi anni, la necessità di una nuova moschea si faceva sentire.
BIG era uno dei cinque finalisti che comprendevano anche, Andreas Perea Ortega, Architecture Studio, SeARCH e Zaha Hadid










4 commenti:

Labirinto ha detto...

Penso che l'Albania dovrebbe investire i soldi in modo più sensibile, vista la miseria che imperversa nel paese! Niente da dire in merito al progetto, ma dobbiamo cominciare ad utilizzare meglio il cervello e non pensare sempre e solo alla spettacolarizzazione come sublime atto dimostrativo.

Idlir ha detto...

Sono d'accordo. mi chiedo se il tuo commento c'è stato anche nel momento quando quell'orrendo e ugualmente costoso cassone pseudo medievale di chiesa orthodosa e stato messo in piedi (sempre al centro di Tirana). questo almeno mi sembra bello e credo che lo spettacolo c'entri poco.

Labirinto ha detto...

Caro Idlir
il mio commento non ha niente a che vedere con la religione (come mi sembra tu pensi). Quanto alla spettacolarizzazione il riferimento era rivolto al modo di concepire l'architettura in senso più ampio. Credimi non ho niente contro Ebrei, Musulmani,Ortodossi, Cristiani ecc...
Saluti

Labirinto ha detto...

A proposito dammi i riferimenti del "costoso cassone pseudo medievale " così ci dò un'occhiata e poi ti dico la mia impressione.