martedì 19 aprile 2011

Fontable


In questo week end a Milano mi sono imbattuto in un progetto interessante, presentato da Mamadesignlab e realizzato da Alessandro Canepa e Andrea Paulicelli.
Il progetto si chiama fontable, unendo i due elementi chiave dell'oggetto, il tavolo e il font appunto.
L'idea è molto semplice ma di sicuro impatto; il tavolo da fumo si compone accostando varie lettere che possono avere colore ed altezza diversa. I piani sono realizzati da lamiere metalliche verniciate in  bianco, rosso o nero; le gambe dei tavoli sono invece in alluminio anodizzato regolabili su due altezze diverse come dicevo prima.



4 commenti:

Labirinto ha detto...

Bella l'idea, ottima la linea e la semplicità del modello, però,a mio avviso, manca la funzionalità che è propria di un tavolino ... il piano di appoggio !!! Sicuramente un oggetto di designer ma che, come spesso accade, è fine a se stesso e cioè bello a vedersi e da mostrare agli amici.(oggetto o scultura?)

Apeiron ha detto...

In realtà avendolo visto dal vivo i piani sono abbastanza comodi, certo un solo tavolino sarebbe troppo poco, ma se uno compone una parola riesce ad avere uno spazio di appoggio decente.

Labirinto ha detto...

Beh ! forse visto dal vivo è un'altra cosa, io mi sono fatto questa idea giudicando le proporzioni in riferimento alla tazza nella foto pubblicata. Vedremo che impressione mi darà al vero.

birimpi ha detto...

Bello! Sono d'acordo con Labirinto sul fatto della comodità...immaginate uno sovrappensiero che appoggia la tazza nel buco della b! In ogni caso noi amanti del design passiamo sopra a questi dettagli e ci lasciamo affascinare dal bell'oggetto. Mi piacerebbe ad esempio un bar caratterizzato dall'uso di tante di queste lettere come tavoli.